Roma: Ermini, Raggi non vuole condanna prima di 4 marzo

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Roma, 3 gen. (AdnKronos) – “Fatta salva per ognuno la presunzione di innocenza, notiamo che Virginia Raggi ha adottato una strategia processuale che le consente di avere il primo provvedimento giurisdizionale dopo il voto del 4 marzo. Una scelta buona per non rischiare il peso di una condanna (in caso di richiesta di rito abbreviato) o di un rinvio a giudizio in piena campagna elettorale”. Lo afferma Davide Ermini, deputato del Pd.
“Probabilmente, per proclamarsi innocente -aggiunge- non le bastava lo stato degli atti acquisiti al momento dell’udienza preliminare prevista il 9 gennaio. La strategia processuale si interseca con quella elettorale, quindi non ci raccontino che la adottano per ristabilire immediatamente la verità”.