Saipem: su cda in scadenza pesa incognita elezioni, verso cambio al vertice

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Roma, 13 feb. (AdnKronos) – Sul cda di Saipem in scadenza il 3 maggio, in occasione dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017, pesa l’incognita delle elezioni del 4 marzo che potrebbe rimescolare le carte. Secondo fonti finanziarie interpellate dall’Adnkronos si va verso un cambio al vertice. In uscita dalla società il cui capitale è controllato per il 30,54% da Eni e per il 12,55% da Cdp Equity, è dato l’attuale presidente Paolo Andrea Colombo che era approdato in Saipem nel 2015 dopo aver presieduto il Cda dell’Enel dal 2011 al 2014.
La posizione dell’Ad Stefano Cao, anche lui in carica dal 2015, sarebbe ancora in bilico. Non manca infatti chi spinge verso una sua riconferma per dare un segnale di continuità nella riorganizzazione industriale della società avviata dallo stesso Cao. Tuttavia sul tavolo vi è anche l’ipotesi di un rinnovo totale del vertice che in questo caso coinvolgerebbe anche l’Ad.
Il Cda di Saipem, composto da 9 amministratori, è stato nominato dall’Assemblea il 30 aprile 2015 per tre esercizi con scadenza alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 il 3 maggio prossimo.