Trasporti: nasce comitato difesa Ncc

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Roma, 17 dic. (AdnKronos) – Da oggi le principali società e associazioni che rappresentano in Italia tutti i professionisti che ogni giorno erogano il servizio di noleggio con conducente, circa 80.000 operatori su tutto il territorio italiano, per un indotto di 200.000 posti di lavoro, parleranno con voce unica per chiedere al Governo di mettere mano alla tanto attesa riforma del settore dei trasporti e di colmare il vuoto normativo nel settore del trasporto pubblico locale non di linea.
Anitrav, Fai Confcommercio e Federnoleggio Confesercenti sono le associazioni, rappresentative della categoria, che hanno deciso di unirsi in “Comitato Difesa NCC”, dando voce a un’Italia di lavoratori che svolgono un’attività fondamentale per la mobilità del Paese.
“Se il Governo non interverrà, entro il 31 Dicembre 80.000 operatori si ritroveranno abusivi e di fatto “licenziati” dallo Stato Italiano. In queste ore mentre si approva la manovra di bilancio circolano voci su interventi che non rappresentano né la riforma che il settore del trasporto pubblico non di linea aspetta da dieci anni e nemmeno la soluzione in grado di darci la serenità che come lavoratori attendiamo da troppo tempo. Il Natale in arrivo potrebbe essere davvero un Natale amaro per molte famiglie. Le famiglie di decine di migliaia di conducenti professionisti che con impegno svolgono ogni giorno il loro lavoro nelle più importanti città italiane”, hanno commentato Mauro Ferri Presidente di Anitrav, Daniele Ercoli Presidente di Fai Confcommercio e Luigi Pacilli Presidente di Federnoleggio Confesercenti.