Un instapoet aretino da migliaia di follower

Alessio Tavino
Alessio Tavino

di Roberto Fiorini

Ciao, se stai leggendo questa pagina vuol dire che alla fine ce l’ho fatta. Io sono Alessio e mai avrei pensato di poter credere così tanto in me stesso. Forse adesso si“.

Così introduce le sue piccole/grandi poesie Alessio Tavino, classe ’96, aretino doc.

L’idea è straordinariamente semplice, ma abbastanza complicata da realizzare.

Scrivere, fotografare e pubblicare sul suo profilo Instagram una poesia al giorno, per 365 giorni.

Ha iniziato il 1° gennaio e terminerà il 31 dicembre 2018.

Alessio Tavino
Alessio Tavino

Oggi su Instagram Alessio ha 15 mila follower con circa 100 mila contatti a settimana.

Le sue poesie nell’ultimo mese sono state lette da oltre un milione di internauti.

Nella vita come a scuola chi si giustifica non ha studiato”.

Certo, tra impegni di lavoro e imprevisti non è stato facile fino ad oggi.

Però la perseveranza e il desiderio di arrivare fino in fondo sono sempre stati dalla parte di Alessio.

Cosa lo ha spinto a farlo?

La consapevolezza che là fuori, fuori dalla propria stanza, c’è sempre qualcuno che soffre per amore o per amicizia, e per i tanti problemi e inconvenienti che ci affliggono quotidianamente.

La vita sa rendersi dura proprio quando non dovrebbe.

Ecco allora che le poesie diventano un salvagente.

La poesia è il salvagente cui mi aggrappo quando tutto sembra svanire. Quando il mio cuore gronda per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio. Quando sono diventato così impenetrabile che neanche l’aria riesce a passare” scrive Khalil Gibran.

Il sogno di Alessio è di avere almeno in parte realizzato il suo intimo desiderio di donare serenità agli altri, una finestra in cui ritrovarsi, in cui sentirsi per un attimo noi stessi.

Pensieri, poesie e riflessioni che vanno a toccare le corde più intime dei suoi lettori, a migliaia lo seguono anche su Facebook.

Poesie positive e tenere.

Poesie serie come il cielo ma giocose come la terra.

Poesie da adulti ma scritte con l’eleganza e l’innocenza di un bambino.

Alessio prende le parole, le scompone e le ricompone.

Scrive Ti amo non sulla pietra ma su un post di Instagram.

Non saranno le foglie autunnali a farmi dimenticare il colore verde dei tuoi occhi”.

E piace molto perché sintetico, dolce ma potente.

Scrive a penna su un’agenda di Tiger con rilegatura a spirale dall’alto e fogli completamente bianchi della dimensione di un palmo di mano e poi condivide sui social.

Sono anni che a casa non suona piu’ un bambino per chiederci le caramelle, ma noi le compriamo lo stesso, in caso arrivassero. Lo stesso vale per l’amore. Sono anni che non bussa alla mia porta, ma non per questo io ho smesso d’amare”.

Le poesie di Alessio uniscono e mai dividono.

Una riconquista della parola scritta.

Poesie che strappano un sorriso, una riflessione, che diventano virali in pochi minuti.

In un mondo distratto, in cui nessuno ha più tempo per nulla, neppure di meravigliarsi, commuoversi o innamorarsi, le poesie di Alessio donano conforto e tenerezza, regalano la voglia di leggere e scrivere poesie.

Poesie che mettono in contatto in un mondo che sembra metterci in contatto con tutti, finendo però per farci sentire soli.

Oggi “la poesia è neve in un mondo che è sale” scrive il poeta Franco Arminio.

Le poesie di Alessio si prestano meravigliosamente ad accompagnare le sue splendide ed originali fotografie.

Delusioni, sconfitte, sofferenze, ma anche la voglia di reagire, di amare, di migliorarsi e rinascere.

Di tutto questo parlano le piccole/grandi poesie di Alessio Tavino, parole che donano forza, coraggio.

Perché la libertà e la gioia di vivere passano anche dalle parole.