2019: 150 anni dall’invenzione della Tavola degli elementi di Mendeleev e 50 dal “giant leap for mankind” sulla Luna

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Il 2019 è l’anno delle celebrazioni di due eventi che hanno cambiato il cammino della scienza e che molto hanno a che fare coi progetti che, ormai da 16 anni, vengono portati avanti al Planetario del parco delle Foreste casentinesi, a Stia.

Sabato 25 maggio, a partire dalle  21, il Planetario omaggerà la ricorrenza di una importantissima conquista scientifica: nel 1869, 150 anni fa, il chimico russo Dmitrij Mendeleev pubblicò la sua Tavola periodica degli elementi. E’ stata una conquista dell´umanità, dal punto di vista scientifico, filosofico ed estetico. Si tratta di una chiave per interpretare di cosa sia fatta la materia, come si comporti e come sia possibile studiarla, ben sapendo, oggi, che (quasi) tutti gli elementi che la compongono sono stati sintetizzati all’interno delle stelle. A seguire, tempo permettendo, ci sarà l’osservazione del cielo, ad occhio nudo e con i telescopi messi a disposizione dal Planetario.

Cinquanta anni fa (il 20 luglio 1969), l’umanità, grazie ad un pugno di “eroi”, vedeva  anche realizzato il sogno millenario di raggiungere la Luna. Una aspirazione che si è concretizzata in pochissimo tempo, se si pensa che il primo volo con un mezzo motorizzato era avvenuto soltanto 66 anni prima, nel dicembre del 1903.
Il Parco onorerà questa ricorrenza con un fitto programma di incontri serali, nei i quali si ripercorreranno – anche attraverso utilizzo di filmati e musiche dell’epoca – le tappe fondamentali delle missioni umane nello spazio sino alla conquista della Luna.

Si ricorda che all’interno del Planetario vi sono delle splendide mostre permanenti dedicate agli antichi strumenti astronomici (notturlabi, orologi solari, volvelle, etc.), e alle rocce e minerali, ai meteoriti.
Al Planetario di Stia è possibile inoltre ammirare l’unica meridiana in camera oscura presente nella provincia di Arezzo, realizzata nell’ambito del progetto “Alternanza scuola-lavoro” con l’Istituto statale superiore Galileo Galilei di Poppi.
Per informazioni e prenotazioni si possono contattare il centro visita di Badia Prataglia (tel. 0575. 557247) l’ufficio informazioni presso la  sede del Parco di Pratovecchio (tel. 0575. 503029) o la coop. Oros (tel. 335. 6244537). Costo: € 5,00. Gratuito per i bambini sotto i 7 anni.