A Castiglion Fiorentino il convegno “Vivere è un’arte, arte è vivere”

Era iniziato come un progetto di formazione per guide museali dei giovani disabili di VIVA, il progetto di vita indipendente in Valdichiana che vede protagonisti i Comuni della Valdichiana, tra i quali Castiglion Fiorentino e il suo Museo, l’Usl Toscana sud est e la cooperativa sociale Koinè. Adesso è un progetto capace di coinvolgere i musei di New York, Amsterdam, Firenze, Trento e Rovereto.
La funzione dell’arte quale strumento e autonomia e indipendenza e le migliori esperienze realizzate nei musei europei e statunitensi, sarà al centro del convegno “Vivere è un’arte, arte è vivere”, che si terrà il 29 ottobre al museo archeologico Mecenate di Arezzo e il 30 ottobre nella Chiesa di Sant’Angelo al Cassero di Castiglion Fiorentino.
Convegno promosso dal Comune e dal Sistema Museale di Castiglion Fiorentino e dalla cooperativa sociale Koinè in collaborazione con il Polo Museale della Toscana e il Museo archeologico nazionale Mecenate di Arezzo.
Un evento che ha registrato l’interesse di Dario Franceschini,Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, che in un suo messaggio a Koinè ha evidenziato “quanto l’arte possa rivelarsi un efficace elemento di integrazione della disabilità, come dimostra il coraggioso progetto VIVA condotto nel museo di Castiglion Fiorentino. I musei e i parchi archeologici dello Stato stanno sviluppando una crescente sensibilità al riguardo. Risale al dicembre 2016, ad esempio, la realizzazione del percorso “Pompei per tutti” agli scavi, oltre tre chilometri tra il foro e l’anfiteatro pienamente accessibili. È nostro dovere rendere il più possibile fruibili i luoghi della cultura e farne il centro di attività che coinvolgano i disabili con iniziative come la vostra“.

Con questo convegno – sottolinea Paolo Peruzzi, Direttore generale di Koinè –  più che celebrare il percorso compiuto ci proponiamo di tracciare – con la Ausl, i Comuni ed i portatori di interesse – piste di sviluppo per il tempo a venire che permettano, sempre di più, di considerare concretamente la centralità e la straordinarietà di ogni persona e della soggettiva interiorità anche nella prospettiva di rendere sempre più coese e forti le nostre comunità. Quanto l’arte possa rivelarsi un efficace elemento di integrazione della disabilità, è dimostrato dal coraggioso progetto VIVA condotto nel museo di Castiglion Fiorentino che ha permesso di inserire ragazzi con disabilità come protagonisti attivi nella gestione di parti significative dei processi di lavoro interni al sistema museale. Con forza ed evidenza, questa esperienza ha posto una questione nuova sulla possibilità di fare dell’arte non solo un terreno di abilitazione, espressione e promozione del benessere ma, anche, un campo di conquista di autonomie ed inserimento lavorativo“.
Il programma di martedì 29 ottobre
Il primo appuntamento è per martedì 29 ottobre, nei locali del Museo Archeologico Mecenate di Arezzo con inizio alle ore 9. Il confronto sarà moderato da Mattia Cialini, Direttore di Arezzo Notizie. I saluti istituzionali saranno di Maria Gatto, Direttore del Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo; Alessandro Ghinelli, Sindaco di Arezzo; Mario Agnelli, Sindaco di Castiglion Fiorentino e Roberto Barbetti, Direttore Fondazione Guido d’Arezzo.
Il tema dell’”Arte strumento di autonomia e e indipendenza” verrà svolto da Paolo Peruzzi, Direttore Koinè e da Lia Simonetti, Direttore Servizi Sociali Azienda Usl Toscana Sud – Est Le esperienze internazionali verranno illustrate da Stella Menci, Direttrice Sistema Museale Castiglionese (“Il Sistema Museale Castiglionese: i progetti d’inclusione sociale”); Laura Prins Phd Researcher Creativity and Mental Illness , Amsterdam (“Sulla Follia di Van Gogh “artista semplice”. Una prospettiva storica sul rapporto tra creatività e malattia mentale”); Pamela Lawton Artist/Fulbright Scholar/ Art Professor and Museum Educator at Manatthanville College and Metropolitan Museum – New York (“Multy sensory engagement with sculpture”); Ornella Dossi Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (“Il museo e i suoi pubblici. Progetti di accessibilità e inclusione”); Mirjam Eikelenboom, Curator of Interpretation Van Gogh Museum – Olanda (“Accessibility programs in the Van Gogh Museum”);  Irene Balzani Dipartimento Educazione Fondazione Palazzo Strozzi – Firenze (“Esperienze di accessibilità museale presso Palazzo Strozzi”. Le conclusioni della giornata saranno di Elena Gatteschi, vice Presidente di Koinè. Seguirà un light lunch curato da Tuttibuoni Catering della cooperativa societe Betadue
Il programma di mercoledì 30 ottobre
Il secondo appuntamento è in programma per mercoledì 30 ottobre, con inizio alle 9.30, nella Chiesa di Sant’Angelo al Cassero di Castiglion Fiorentino. Moderatrice sarà Stefania Franceschini, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Castiglion Fiorentino. Dopo il saluto del Sindaco Mario Agnelli, il senso dei progetti verrà illustrato da Grazia Faltoni, Presidente Koinè; Massimiliano Lachi, Assessore cultura del Comune Castiglion Fiorentino; Devis Milighetti, vice Sindaco Comune Castiglion Fiorentino e Stella Menci, Direttrice Sistema Museale Castiglionese. Sarà poi il turno delle esperienze con Jessica Boffa, Sistema Museale Castiglionese (“L‘arte, canale che accoglie ogni frequenza”);  Stefania Battaglini, Educatrice Koinè (“I progetti VIVA e Casa di Pinocchio”); Franco Angori, Fontechiara Cooperativa sociale e Lucio Minigrilli. Storico delle arti applicate (“Percorso tattile per non vedenti e ipovedenti”).
Spazio poi ai protagonisti con la proiezione del video progetto Alzheimer e l’intervento di Patrizia Severi. Responsabile RSA Primula, Usl Toscana Sud – Est e di Daniela Morreale, Genitore Progetto VIVA
La giornata del 30 ottobre si chiuderà con  un wrkshop su percorso tattile, la visita guidata ai Musei dei ragazzi progetto VIVA e la presentazione della mostra della Casa di Pinocchio e percorso tattile.