A Montevarchi si parla di culto Micaelico

San Michele Arcangelo e i luoghi delle sue apparizioni saranno al centro del quarto incontro dedicato agli angeli nella storia, nella tradizione e nell’arte. Ingresso libero e gratuito

Rivestito di corazza e armato di spada, capo delle schiere angeliche che vince e incatena il drago, medico delle infermità umane e guida delle anime al paradiso, San Michele Arcangelo è da sempre una figura di grande fascino e potenza. A lui e alle vicende che lo vedono protagonista sarà dedicato l’incontro di venerdì prossimo, 6 dicembre 2019, alle ore 21.15 nella sede dell’Associazione Archeosofica in via A. Burzagli 231/11.

L’appuntamento, il quarto del ciclo dedicato agli angeli nella storia, nella tradizione e nell’arte, è ad ingresso libero e gratuito.
Durante l’incontro si parlerà dell’importanza del culto micaelico, ben testimoniata dai luoghi delle sue apparizioni, che sono diventati nel tempo mete di pellegrinaggio, come l’isola irlandese di Skellig Michael, Mont Saint-Michel in Francia o, in Italia, la Sacra di san Michele in Piemonte e il santuario omonimo sul Gargano. Tutti posti che ancora oggi esercitano un forte richiamo, i più significativi dei quali, per quanto lontanissimi tra loro, sono perfettamente allineati lungo una linea retta chiamata “La Spada di San Michele”, che dall’Irlanda giunge fino in Israele.

Gli ultimi due incontri del ciclo sugli angeli sono in programma, sempre alle ore 21.15 nella sede dell’Associazione Archeosofica di Montevarchi, venerdì 13 dicembre, con l’appuntamento dedicato alle gerarchie angeliche, e venerdì 20 con uno speciale approfondimento sugli angeli nell’arte.