A Talla il sindaco Eleonora Ducci spiega la messa in sicurezza della frana di Pontenano

Appuntamento domenica 31 marzo alle 17,30 nel circolo Mcl della frazione di Pontenano, nell’occasione sarà consegnato anche il defibrillatore acquistato dal con il contributo di Estra che verrà collocato nella pensilina del parcheggio dell’abitato della Pieve di Pontenano, per essere così ben raggiungibile sia dal Palazzo che dalla Pieve. Dopo anni di attesa infatti a breve prenderanno il via i per la sistemazione della che nel 2010 danneggiò la strada che collega Talla a Pontenano: la Regione finanzierà insieme al comune l’intervento da 117 mila euro. “Quella di domani sarà l’occasione per spiegare i dettagli dell’intervento che i cittadini di Talla e delle frazioni che si raggiungono proprio attraverso la strada comunale di Pontenano  e che aspettano da oltre 9 anni – ha spiegato la Ducci – ad inizio mandato avevo promesso il massimo impegno per trovare i fondi necessari alla messa in di un tratto di strada importante per la nostra comunità e abbiamo lavorato a lungo prima di riuscire a centrare l’obiettivo. Inizieremo da subito con le procedure necessarie ad attivare la gara per poi dare il via ai lavori. All’incontro sarà presente anche uno degli ingegneri che hanno progettato l’intervento per poter dare informazioni più precise e dettagliate ”. La strada, dopo l’importante crollo del muro avvenuto in seguito al danneggiamento della sponda del fiume, aveva subìto un ristringimento con il conseguente senso unico alternato creando un notevole disagio per i cittadini che ogni giorno percorrono quel tratto. Grazie ad un’importante fase di progettazione che ha permesso l’attivazione del finanziamento regionale, i lavori per la sistemazione della frana prenderanno il via a primavera inoltrata, probabilmente a metà maggio. Con l’utilizzo di micro pali sarà dato sostegno al muro, per poi passare al rifacimento della sponda, al rifacimento della strada e alla posa di una rete reggi massi “Per un comune piccolo come il nostro non sarebbe stato possibile sostenere in autonomia una spesa di tale portata, che in totale si aggira intorno ai 117 mila euro di cui 110 mila finanziati appunto dalla Regione – ha spiegato la Ducci – per ottenere il contributo abbiamo fatto un attento di programmazione, con una puntuale attenzione alle esigenze, e abbiamo portato avanti un costante dialogo con le altre istituzioni che ha portato i suoi frutti”.