A Tu per Tu con Alex Banelli

Si chiama Alessandro Banelli, in arte Alex Banelli, ha da poco compiuto ventisette anni, è fidanzato con Gessica e sogna di diventare un cantante affermato.
A Gessica scrive “a volte mi basta vedere nei tuoi occhi la felicità per stare bene”.
Polistrumentista – suona la fisarmonica e la batteria – da qualche anno ha deciso di scrivere le sue canzoni che interpreta con passione ed entusiasmo.

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Hai scelto di restare ad Arezzo per coltivare il Tuo sogno di fare musica, perché?
Vivo in un piccolo paese, Quarata, a 3 km da Arezzo, dove sono anche nato. Arezzo in realtà non è stata una scelta. Ci sono nato, ci vivo e lavoro ed è qui che coltivo da sempre la mia passione per la musica, con qualche difficoltà ma sempre con grande determinazione.
Prima di iniziare l’intervista alcune domande di carattere generale per conoscerti meglio? Qual è il tuo piatto preferito?
In realtà non né ho uno in particolare, mi piace mangiare ed amo il buon cibo.
Social Network su cui trascorri più tempo?
Senza dubbio Facebook ma mi piace anche Youtube. Instagram l’ho scoperto da poco.
Qual è l’aspetto più bello del web e quello più brutto?
L’aspetto più bello del web è quello di aver accorciato le distanze, siamo tutti piu’ vicini. Possiamo interagire e confrontarci con persone che abitano molto lontano. Il web però contiene anche tante cose non belle come i falsi profili e le fake news. Il web talvolta è causa di episodi di violenza, luogo dove si coltiva l’odio nascondendosi dietro ad una tastiera.
Un libro che hai amato particolarmente?
In verità non sono un gran lettore di libri e quindi non saprei sinceramente.
Un film che hai amato particolarmente?
Rocky, tutti. Veicolano un gran bel messaggio, credere in noi stessi non arrendendoci mai nonostante le difficoltà.
La qualità imprescindibile che cerchi in un amico?
Rispetto e sincerità, per me sono i due aspetti imprescindibili.

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Quale musica Ti piace ascoltare?
Il pop in genere. Amo la melodia nelle canzoni.
C’è una canzone che Ti piace ascoltare nei momenti tristi?
Sembra impossibile ma ascolto canzoni tristi in quei momenti, canzoni alle quali sono legati ricordi, canzoni che mi hanno insegnato qualche cosa e dalle quale continuo ad imparare ogni volta che le ascolto.
Adesso iniziamo a parlare dei Tuoi progetti. Quando hai iniziato a fare musica?
Ho iniziato a fare musica dieci anni fa, anche se la mia passione per la musica vive con me da sempre.
Con quali artisti di riferimento sei cresciuto?
Il primo disco che ho acquistato è stato quello di Tiziano Ferro dal titolo 111 ma in generale sono cresciuto ascoltando musica pop leggera, melodica in generale. I miei due artisti di riferimento sono Lorenzo Fragola e Nek.

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Dove trovi l’ispirazione per scrivere le Tue canzoni?
Le mie canzoni nascono assieme alle parole che scrivo oppure da una linea melodica. Talvolta nascono dagli arrangiamenti che vestono le melodie che mi girano in testa. Nelle mie canzoni ci sono io, la mia vita, le mie esperienze. Scrivo quando sono felice, scrivo se sono nervoso o pensieroso. Scrivo per raccontare me stesso con sincerità. Scrivo per cantano ciò che sono, null’altro di piu’.
Quanto è difficile “lavorare” con la musica?
Tanto tanto difficile, sotto tutti i punti di vista. Ma cantare è la mia ragione di vita, mi aiuta a stare meglio e soprattutto mi da modo di confrontarmi con le persone, o meglio, è un modo per dialogare con le persone.

Che cosa significa per Te cantare?
Esprimere ciò che ho dentro. La parola mi consente di comunicare ciò che sento e penso ma soltanto quando unisco la parola alla musica riesco a raccontarmi con sincerità e pienezza, amplificando le mie emozioni.

Il ricordo più bello che hai del Tuo ultimo anno da musicista/cantante/compositore?
Tanti sono i ricordi bellissimi di questo ultimo anno pieno di musica. Se devo sceglierne uno la sera che ho cantato per la prima volta live il mio nuovo pezzo inedito, una serata magica, emozionante, speciale. Una canzone che amo particolarmente perché racconta di me, i sentimenti che ho provato in un determinato periodo della mia vita e che ho voluto condividere con gli altri.
Descrivi Alessandro Banelli in tre pregi e tre difetti.
Pregi? Semplice, sincero e molto autocritico. Per i difetti non ho dubbi: testardo, a volte un pò ingenuo e pessimista, ma su questo sto lavorando e migliorando.
Quali progetti hai per il futuro?
Diventare un cantante affermato e scrivere canzoni, bellissime.
Il primo pensiero quando ti svegli la mattina?
Il primo pensiero quando mi sveglio la mattina? fammi pensare un attimo. Sonno, tanto sonno, no dai scherzo, il pensiero va sempre alla giornata che dovrò affrontare con coraggio e determinazione.
Grazie Alex.
Grazie ad Arezzoweb.

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