A Tu per Tu con i Tacita Intesa

Rock Progressivo imprevedibile: una miscela di riff aggressivi, ritmi incalzanti e passaggi spaziali, con la giusta dose di tempi dispari.
I testi, in italiano, sono in sintonia con le sognanti linee melodiche che si adattano bene al sound del gruppo.
Tacita Intesa è il nome del progetto musicale di Alessandro Granelli (voce, chitarra), Filippo Colongo (chitarra, cori), Thomas Crocini (basso), Daniele Stocchi (tastiere) e Davide Boschi (batteria, cori).
Nascono nel 2012, un gruppo di ventenni della provincia di Arezzo appassionati di Progressive Rock.
Con Pasquale Balzano alla batteria, dopo un periodo di crescita musicale, composizione ed esibizioni, viene registrato e rilasciato nel Giugno del 2014 il primo omonimo album che lancia la band nella scena progressiva italiana.
Il primo disco riceve ottime recensione anche all’estero.
Molti dischi vengono venduti nella provincia di Arezzo e moltissimi spediti in tutto il territorio nazionale.
Il 2014 vede anche l’uscita di Pasquale Balzano dal gruppo e l’entrata del talentuoso batterista Davide Boschi, giungendo così alla formazione attuale.
Fino alla fine del 2017 il gruppo si dedica alla composizione di nuovi brani con una più matura attenzione al suono, ai dettagli e ad uno stile ben inquadrato.
Non mancano comunque i concerti, con alcune date anche fuori dalla provincia.
Nei primi mesi del 2018 i Tacita Intesa sono impegnati nella realizzazione del loro secondo album dal titolo FARO, la cui parte strumentale viene registrata in presa diretta al The Garage Studio di Civitella in Val di Chiana (AR), mentre la voce e a seguire il mixaggio presso il Rooftop Studio di Arezzo.
Ad Agosto parte la campagna su Musicraiser per finanziare la stampa di FARO, che termina il 23 Settembre rivelandosi un successo.
Adesso FARO è disponibile sulle principali piattaforme streaming (Spotify, GooglePlay, AmazonMusic, Shazam) insieme al primo album e alla versione fisica che può essere acquistata tramite la pagina Bandcamp
I Tacita Intesa suoneranno il 10 ottobre ad Osaka e il 12 ottobre a Tokyo.

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Ciao Thomas, prima di iniziare l’intervista alcune curiosità per conoscervi meglio. State per partire per il vostro primo tour in Giappone. Qual è il Vostro piatto preferito della cucina nipponica?
A me sinceramente piace più il sashimi. Daniele invece credo non l’abbia mai mangiato ma sarà l’occasione per provarlo. Alessandro non vede l’ora di abbuffarsi.
Social Network nel trascorrete più tempo?
Senza dubbio Instagram mentre Daniele preferisce Youtube, se si può definire Social.
Qual è l’aspetto più bello del web e quello più brutto?
E’ un enorme archivio di informazioni di ogni tipo accessibile a tutti, è una cosa incredibile. Daniele mi ricorda spessa che la cosa brutta è che tutti hanno la possibilità di esprimersi senza filtro ma purtroppo anche senza ripercussioni e ciò dà spesso luogo a brutte situazioni. Alessandro ci tiene a ricordare che grazie al web ci hanno conosciuto in tutto il mondo e specialmente in Giappone dove ci hanno anche chiamato a suonare!
La qualità imprescindibile che cercate in un amico?
Rispetto e onestà. Alessandro scherzosamente – ma mica poi tanto – Ti direbbe che ai suoi amici deve piacere il progressive altrimenti non sa di che cosa parlarci!

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Iniziamo a parlare di musica. Con quali artisti di riferimento siete cresciuti?
Abbiamo iniziato con musica hard rock anni ’70 ,come i Deep Purple, i Black Sabbath e i Van Halen. Piano piano ci siamo avvicinati al progressive tramite i Rush.
Io ho ascoltato anche tanto J. S. Bach, ma anche Tiziano Ferro.
Il rock ho iniziato ad ascoltarlo con i Green Day.
Daniele ricorda che ci siamo mossi tutti insieme verso il progressive rock inglese e italiano con i Genesis, Yes, Gentle Giant, Area e Le Orme, gruppi che ci hanno ispirato fin da subito nella scrittura delle canzoni.
Quale musica Vi piace ascoltare oggi?
Oggi ascoltiamo davvero tantissima musica.
Per esempio a me piace molto ascoltare colonne sonore di film, ma anche il grande De André e i Nightwish.
Alessandro ascolta molto Steven Wilson, I canterburiani Syd Arthur o gli americani Perfect Beings. Però non possiamo fare a meno di mettere in macchina un CD di Pino Daniele o Pat Metheny.
Daniele infine si è avvicinato all’elettronica sia classica che moderna, con i Kraftwerk, J. M. Jarre, AIR e Daft Punk.
CD o vinile?
Assolutamente vinile per il piacere di ascoltare. I nostri album però sono disponibili solo su CD che è il supporto ancora più utilizzato. Per il momento, vediamo in futuro.
C’è una canzone che Vi piace ascoltare in particolare nei momenti tristi?
Mad World la cover di Gary Jules, vale anche per Daniele mentre Alessandro mette a tutto volume un live degli Elio e Le Storie Tese.

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Quando avete iniziato a scrivere le vostre canzoni?
Appena Alessandro si è unito al gruppo nel 2012.
Quanto è difficile “lavorare” con la musica?
A noi sembra impossibile, giacché lo facciamo per passione e divertimento visto che con gli impegni che abbiamo non possiamo al momento fare altrimenti.
Il ricordo più bello che avete del vostro ultimo anno come band?
l 24 dicembre 2018, data nella quale abbiamo consegnato a mano il nuovo album FARO – e altro merchandising – a tutti i raisers ovvero coloro che avevano finanziato. Siamo andati di casa in casa come veri Babbo Natale. Bellissimo.
Descrivi in tre pregi e tre difetti il progetto Tacita Intesa.
Audacia nel voler fare una musica anacronistica e per un pubblico di nicchia.
Una grande coesione di gruppo e un affiatamento costruito su anni e anni di jam assieme.
Amicizia e stima reciproca che solo in gruppo di amici autentici può possedere.
D’altronde per scrivere una canzone ci mettiamo mesi e mesi, tanto siamo meticolosi. Abbiamo purtroppo anche molti impegni personali e lontani che non ci permettono di trovarci troppo spesso.
Ci concentriamo molto sulla musica che suoniamo, siamo molto meticolosi.
I vostri progetti futuri al rientro al tour in Giappone?
Vorremmo pubblicare videoclip di qualche brano e continuare a fare concerti, perché no anche in giro per l’Europa.
Qual è il primo pensiero quando Vi svegliate la mattina?
Riusciremo a fare in tempo per il lavoro?
Daniele invece comincia a pensarci un’ora dopo essersi svegliato.
Alessandro è piu’ pratico e pensa alla colazione, l’unica cosa che gli da la spinta per alzarsi dal letto.

Grazie Thomas, ringrazia tutti i componenti di Tacita Intesa a nome di Arezzoweb Informa e IN BOCCA al LUPO per il Vostro Tour Giapponese.

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