Ad Arezzo torna Puliamo il mondo. Sabato in piazza San Domenico

Torna Puliamo il mondo e tornano i volontari di Legambiente Arezzo a ripulire la città nella più grande iniziativa di volontariato ambientale. Una giornata per liberare dai rifiuti i territori e costruire relazioni di comunità PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! Questo il tema portante dell’edizione 2019.
Da oltre venticinque anni, l’ultimo fine settimana di settembre, volontari di tutta Italia coordinati da Legambiente si ritrovano per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati. Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, o negli spazi “di nessuno” ai margini delle periferie metropolitane. Giovani e anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti da un unico obiettivo: rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo. Creare i presupposti per luoghi vissuti e presidiati da “comunità” vere e coese.

Organizzata da Legambiente Arezzo e dal Comune di Arezzo – con il supporto tecnico di Sei Toscana e la collaborazione di Agesci Arezzo 14, CNGEI sezione di Arezzo e UniCoop Firenze sezione Soci Arezzo – quest’anno Puliamo il Mondo si dedicherà alla pulizia della zona del Prato e di quella sottostante le Mura e si svolgerà dalle ore 9 alle 12 sabato 28 settembre con ritrovo in Piazza San Domenico.

L’iniziativa si inserisce all’interno della manifestazione “Tutta l’energia del volontariato: la piazza della solidarietà” promossa dal CESVOT, che si svolgerà a San Domenico per l’intera giornata e che prevede animazioni, spettacoli e mostre curate dalle associazioni della provincia.
Come sempre verranno distribuiti ai partecipanti kit con guanti, cappellini e magliette/pettorine e i gruppi verranno accompagnati da operatori di Legambiente per ripulire i luoghi individuati.
Al termine dell’attività di pulizia i partecipanti potranno visitare gli stand delle associazioni in piazza San Domenico.

“Come ogni anno abbiamo deciso di coinvolgere anche le scuole in questa iniziativa – spiega Alessandra Capizzi – I ragazzi sono il nostro futuro ed è bello vedere l’entusiasmo che hanno nel voler fare qualcosa di concreto per ripulire il nostro mondo, imparando a prendersi cura dell’ambiente e degli spazi comuni. E proprio per questo abbiamo chiesto che in occasione della loro partecipazione a Puliamo il Mondo, i ragazzi possano portare una merenda “ecologica” da casa, senza plastica (borraccia con acqua del rubinetto, merenda casalinga evitando possibilmente merendine confezionate, minimi imballaggi o imballaggi riutilizzabili). Come un gesto di impegno personale per la riduzione dei rifiuti.”

L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini che vogliano rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di utile per la comunità e per la città. Tutti possiamo dare un a mano. Unisciti a noi!
Per info:www.puliamoilmondo.it