All’Arena Eden il sax di Max Ionata con il Pantalone/Gaeta 4tet in un omaggio a Woodstock

Arena Eden il sax di Max-Ionata
Arena Eden il sax di Max-Ionata

Ultimo appuntamento della rassegna Jazz on the Corner inserita nel cartellone del delle Musiche

La storia, le richieste di una generazione che ha voglia di cambiare possono essere raccontate in mille modi diversi. Venerdì 9 agosto, con inizio alle ore 21:15, spetterà alla rassegna Jazz on the Corner, all’interno del cartellone del Festival delle Musiche, indicare la via di un racconto in tra passato, presente e . Protagonisti di una serata di festa ancora all’Arena Eden di il Pantaleone/Gaeta 4tet feat Max Ionata con il progetto Woodstock 50th Anniversary.

Ad aprire l’ultimo appuntamento della rassegna jazz aretina sarà il JOTC Young Collective con “King of Blue” 60th Anniversary. Sei i componenti del gruppo, esponenti di una passione per il jazz che il tempo non scalfisce e che la città di Arezzo, anche grazie a rassegne come Jazz on the Corner, ha contribuito ad alimentare: Selene Zuppardo (voce), Emanuele Caporali (sax alto), Santiago Fernandez (pianoforte), Elia Gonnella (chitarra), Roberto Grigiotti (basso elettrico), Davide Montagnoli (batteria).

A seguire, alle ore 22:00, l’atteso appuntamento con il quintetto d’eccezione formato da Max Ionata (sax tenore), Claudia Pantalone (voce), Walter Gaeta (fender rhodes e tastiere), Emanuele di Teodoro (contrabbasso e basso elettrico) e Dante Malena (batteria) nell’appassionante dedica a Woodstock, il più famoso al mondo, e ai suoi cantori di libertà, di e di pace, testimoni ed artefici di una società in trasformazione, una società che cambiava anche grazie alla musica.

Era il 1969 e il Festival di Woodstock entrò nell’immaginario collettivo come una delle più chiare rappresentazioni della cultura hippie. 400 mila persone nel pubblico per assistere alle performance di più di trenta artisti, fra i quali molti di coloro hanno cambiato la storia: i Jefferson Airplane, Jimi Hendrix, i Greatful Dead, Janis Joplin gli Who, solo per citarne qualcuno. Il 1969 è stato un anno incredibile per il mondo: a luglio Neil Armstrong fu il primo uomo a camminare sulla Luna, un mese dopo una fattoria nello stato di New York si trasformò nel palcoscenico di un concerto che ha cambiato la storia. In occasione dei cinquant’anni dall’evento in tutto il mondo non mancano iniziative per commemorare quelle giornate.  Il quartetto Pantalone-Gaeta propone una rilettura del Folk americano anni 60-70. Sono gli anni di Bob Dylan, Joan Baez, di Jony Mitchell, di James Taylor, di Eric Clapton Neil Young e di tanti altri. Claudia Pantalone e Walter Gaeta propongono la lettura del passato, con una sensibilità musicale moderna che volge uno speranzoso sguardo al futuro. Ad arricchire la serata un ospite straordinario, un jazzista di fama mondiale, Max Ionata con il suo sax tenore.

Ingresso € 10. Prevendite: Officine della Cultura – Via Trasimeno 16, Arezzo; Circuito Box Office ; su TicketONE. Biglietteria: presso il luogo del concerto, apertura un’ora prima dello spettacolo.

Il Festival delle Musiche è un progetto di Officine della Cultura, all’interno del Colline Etrusche Festival, in collaborazione con AS Monteservizi, Associazione Resonars, Jazz on the Corner, Rete Toscana Ebraica, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, ArtAzione e Sosta Palmizi. Con il sostegno di Regione Toscana e l’adesione dei Comuni di Monte San Savino, Marciano della Chiana, , Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana e Foiano della Chiana. Direzione artistica Alessandro Perpich (Festival Musicale Savinese), Massimiliano Dragoni (Suoni dalla Torre) e Luca Baldini (Tra-dizioni e Contaminazioni). Info Festival presso Officine della Cultura 0575 27961 – 338 8431111 – segreteria@officinedellacultura.org. Con il contributo di Estra, Coingas SpA, Chimet.