Anna, ho lasciato mio marito e adesso sono felice

Dicono che un tradimento non vada mai confessato.

Eppure raccontare un tradimento serve a fare chiarezza, a far capire se valga ancora la pena di cercare di rimettere insieme i cocci o se è meglio provare a voltare pagina.

Avevo voglia di piacere, facevo di tutto per piacere, era diventata un’ossessione, piacere. Peccato che, a parte effimere soddisfazioni, non mi piacesse più nulla compreso mio marito” afferma Anna, 38 anni, aretina, libera professionista.

Nonostante il rapporto con suo marito non andasse più da alcuni anni, gli altri uomini le sembravano tutti inutili così come i discorsi di molte amiche.

Non parliamo poi degli aperitivi nei locali del centro città, erano diventati soltanto un diversivo per farla sentire ancora più stanca al mattino.

Adesso posso dirlo – continua Anna – ero incapace di godermi la vita, in altre parole ero diventata indolente e insofferente”.

Non sopportava più la presenza di suo marito in casa.

Le dava fastidio così come mettere in lavatrice i suoi calzini o inciampare nelle sue scarpe da calcetto lasciate in giro.

Finché al lavoro è arrivato Alberto, un nuovo collega, un po’ più vecchio di Lei ma affascinante, gentile e sottilmente insistente.

Mi appiccicava lo sguardo addosso – afferma sorridente Anna – mi lanciava sorrisi, mi invitava a prendere caffè”.

Due mesi dopo ha deciso di parlare con suo marito Claudio.

Non ti amo più, me ne vado”.

Poche parole, decise e dirette, senza possibilità di replica.

Sensi di colpa? – si chiede Anna – nessuno, non mi sento per nulla in colpa”.

Non avevamo fatto sesso, Alberto non mi aveva penetrata né baciata quindi non avevo tradito mio marito. Il sesso è arrivato poco dopo e l’abbiamo fatto ovunque e in tutti i modi” conclude.

Non è stato un atto voluto.

Non si è svegliata una mattina e ha pensato “non sarebbe male avere un’altra relazione“.

È successo.

Forse ha soltanto sposato l’uomo sbagliato.

O probabilmente è facile tradire quando con il proprio marito ci si sente come due coinquilini.

Sono convinta che la maggior parte delle persone che hanno relazioni extraconiugali o rapporti occasionali lo facciano perché sono alla ricerca di qualcosa che fondamentalmente manca nel loro rapporto” conclude Anna.