Approvate variazioni al bilancio e al piano triennale delle opere pubbliche. Merelli in aula. Ralli “mi aspetto chiarimenti su alcune sue precedenti assenze”

Consiglio Comunale chiamato a deliberare su due variazioni, al bilancio e al piano triennale delle opere pubbliche, due pratiche connesse. Entrambe sono state approvate con 17 voti favorevoli.

“Un aspetto da evidenziare – ha sostenuto l’assessore Alberto Merelli – è proprio la quota dei mutui ulteriori da contrarre, pari a 940.000 euro, e destinati a finanziare alcune opere pubbliche, da via Romana a via Fiorentina a piazza del Popolo. Ci sono poi 50.000 euro in più derivanti dalle violazioni al codice della strada che andranno reinvestiti nella manutenzione dei semafori, 240.000 euro di nuove entrate derivanti dal recupero dei tributi evasi. Di questi, 200.000 vengono accantonati nel fondo debiti di dubbia esigibilità e 40.000 restano disponibili. C’è inoltre un maggiore dividendo elargito da Coingas di 330.000 euro e che va a comporre, come rileva il bilancio consolidato, il milione e 682.000 euro di dividendi ottenuti dal Comune in virtù delle sue partecipazioni societarie, mentre l’azienda Aisa impianti quest’anno ha deciso di non ripartire gli utili”.

Luciano Ralli: “non posso non rilevare la presenza dell’assessore Merelli e mi aspetto nei prossimi Consigli Comunali qualche chiarimento, ovviamente di natura politica, su alcune sue precedenti assenze. Si aspetti qualche interrogazione in merito. Ascoltandola, abbiamo sentito un’esposizione di carattere tecnico che non è entrata nel merito delle considerazione politiche. Vorremmo anche conoscere i motivi della decisione di Aisa impianti”.
“L’assemblea dei soci – ha replicato Merelli – ha evidentemente preferito trattenere il dividendo per incrementare le risorse a disposizione per i suoi investimenti”.

Consiglio Comunale - 13

Per quanto riguarda il piano triennale delle opere pubbliche, al di là dell’accenno di Merelli a nuovi mutui, uno degli aspetti della variazione proposta dal vicesindaco Gamurrini riguarda proprio la modifica di alcune fonti di finanziamento, da mutuo a contributo ministeriale a rimborso. Ci sono poi le new entry: “sono l’intervento di bonifica dall’amianto e la realizzazione di una nuova copertura nei locali comunali di via Tagliamento e lo spostamento e il restauro del monumento di piazza del Popolo che dovrebbe trovare definitiva collocazione in piazza della Repubblica. Investiamo inoltre, grazie a un nuovo progetto più articolato, 900.000 euro e non più 500.000 per la viabilità che va dal parcheggio scambiatore a via Buonconte da Montefeltro e 60.000 euro in più per la sistemazione dell’area fluviale di Giovi. Spostati al 2021 gli interventi sul rischio idraulico legato alla presenza dei torrenti Valtina e Sellina”.

Consiglio Comunale - 12

Francesco Romizi: “io mi attengo ai numeri. Gli annunci sui 30 milioni di euro d’investimento che dovevano essere spesi nel 2019 quanto sono stati rispettati? Quanto è stato effettivamente investito durante quest’anno? Di sicuro meno della precedente amministrazione. Magari si aspettano gli ultimi mesi, a ridosso del voto. Nel frattempo si spostano al 2021 gli interventi sui torrenti che hanno causato la recente alluvione. La stessa velocità con cui avete portato avanti le procedure per la nuova sede della polizia locale, un’opera da 6 milioni di euro, molto più di quanto speso nel 2018, perché non vengono attuate in altri settori? Ma in merito a questa spesa monstre attendiamo la Corte dei Conti”.
Alessandro Caneschi ha criticato il piano per lo slittamento degli interventi sul rischio idraulico e anche per la previsione di accorpare i lotti dei lavori ai giardini di viale Michelangelo. “L’amministrazione comunale farebbe bene a chiarire, una volta per tutte, il destino delle piante presenti. Nel piano delle alienazioni viene inoltre citata la cessione di un’area in via Laschi, in diritto di superficie, che è però un terreno la cui destinazione deve essere ancora approvata”.

Roberto Bardelli ha difeso il piano “perché l’amministrazione comunale ha realizzato molte opere durante il mandato dopo che la città era stata abbandonata a se stessa. Abbiamo dovuto rincorrere mancanze pluriennali sulle strade e le scuole. Non parliamo perciò di spot elettorali. La nuova sede della polizia locale, da riportare nel cuore della città, è il mantenimento di una promessa sul versante della sicurezza”.
Marco Casucci: “ci vuole prudenza nel citare i numeri, nell’affermare chi ha speso quanto. In Consiglio Comunale non siamo a fare la lista della spesa”.
Paolo Sisi: “il progetto di via Tarlati – via Buonconte da Montefeltro richiederà percorsi pedonali e limiti di velocità perché si tratta di strade ‘quasi tangenziali’ e allo stesso tempo di quartiere, dove transitano veicoli a velocità sostenuta”.

Consiglio Comunale - 09

Donato Caporali: “restano nebulose le intenzioni non solo per via Laschi ma anche per il mercato ortofrutticolo e la chiusura dell’anello a nord”.
L’assessore Marco Sacchetti ha precisato che lo slittamento delle somme per i torrenti “non significa che l’attenzione e le preoccupazioni per le criticità emerse sono diminuite. In virtù della dichiarazione governativa di stato di calamità, verrà emessa un’ordinanza dove saranno chiarite le tipologie di interventi e le relative risorse. Ci aspettiamo l’ordinanza per metà ottobre e da lì seguiranno 30 giorni per stilare l’elenco degli interventi da realizzare. Vi inseriremo Sellina, Valtina e via Romana, zona quest’ultima dove i problemi si trascinano da tempo. Il governatore toscano ha garantito che l’iter seguirà una corsia rapida”.

Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha replicato che “a minori investimenti fanno da contraltare maggiori risorse spese per la parte corrente, che è proprio quella relativa alle asfaltature”.