Archivio di Stato, ad un anno dalla tragedia intitolata a Bagni e Bruni la sala studio

di Claudia Martini

Intitolata a Filippo Bagni e Piero Bruni la sala studio dell’Archivio di Stato, i due dipendenti dell’archivio morti esattamente un anno fa mentre si trovavano sul posto di lavoro a causa di esalazioni di gas argon. La targa è stata scoperta dal direttore Claudio Saviotti e dal neo sottosegretario ai Beni Culturali Lorenza Bonaccorsi. Grande commozione ed emozione delle mogli di Bagni e Bruni alle quali sono state consegnate due medaglie, in ricordo del sacrificio dei mariti, dal direttore generale degli archivi di Stato Anna Maria Buzzi.
Presenti le autorità cittadine, civili e militari, e l’arcivescovo Riccardo Fontana che stasera alle 18 celebrerà la messa di commemorazione.

“E’ una giornata di ricordo dei due colleghi che tragicamente hanno perso la vita un anno fa – è intervenuta Buzzi. Da quel giorno è stata avviata un’importante campagna di investimento sulla prevenzione, sulla formazione del personale e dei dirigenti e una serie di finanziamenti importanti per adeguare le strutture dell’amministrazione per la sicurezza del patrimonio culturale. Noi vorremmo che commemorazioni del genere non si debbano più fare”.

“Volevamo essere qua, rappresento ovviamente il ministro Franceschini, perchè cose del genere non accadano più. C’è tanto da lavorare e credo che l’impegno più grosso, più importante, più serio sia stare accanto alle famiglie da oggi in avanti. Stare accanto ai lavoratori” è intervenuto il sottosegretario.

Parole amare dal direttore Saviotti: “siamo stati lasciati soli. Dopo un anno gli impianti sono rimasti gli stessi”.