Arezzo-Novara 2-2, l’analisi della partita

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In un Comunale “Città di Arezzo” ricco di tifosi ed entusiasmo, l’Arezzo comincia il suo cammino nei play-off di Lega Pro al cospetto del Novara dai grandi nomi offensivi reduce dalla vittoria nel 1° turno contro il Siena ma consapevole di dover ancora vincere per poter continuare la corsa verso la Serie B.

I locali scendono in campo con il 4-3-1-2 mentre gli ospiti si schierano con un camaleontico 4-4-2 piuttosto mobile e variabile nell’assetto offensivo ma sempre con Cacia principale riferimento d’appoggio e di manovra.

Il match appare subito vibrante e su di giri causa soprattutto del Novara maliziosamente volenteroso di voler sfruttare un maggior tasso fisico e questo inevitabilmente impedisce al ritmo del gioco di decollare caratterizzandosi piuttosto per le molte interruzioni. L’Arezzo non si fa però intimorire e sin dalle prime battute prova ad esprimere il suo solito gioco palla a terra da dietro forzando a volte fin troppo questa filosofia e rischiando non poco, in più di una circostanza, sull’ottima schermatura del Novara che, ben messo in campo, con il passare dei minuti alza il baricentro della propria pressione.

Non a caso la prima occasione, intorno al 10′, porta la firma degli ospiti e proprio a seguito di un positivo recupero palla con Ronaldo che poi dai 20 metri libera un potente destro ma Pelagotti è attento e respinge sopra la traversa.
Con l’Arezzo sempre e comunque volenteroso di giocare dal basso, ma risultante alla fine abbastanza sterile e quasi autolesionista, intorno alla mezz’ora sono ancora gli ospiti ad andare vicini al gol con Cacia che lanciato in profondità, e ulteriormente favorito da una cattiva lettura difensiva di Borghini, avanza per poi servire centralmente Schiavi il quale, pur perdendo tempo indeciso sul da farsi, riesce alla fine a favorire Visconti il cui destro a giro termina però a lato.

Quasi dal nulla, al 40′ l’Arezzo offre finalmente il suo primo squillo degno di cronaca quando a beneficiare della ripartenza di Cutolo è Serrotti che, servito sul movimento ad allargarsi sulla destra, mette dentro un cross teso che Di Gregorio è però lesto a smanacciare in uscita bassa. I padroni di casa danno seguito a questa iniziativa al 41′ quando dagli sviluppi di un corner la palla respinta dalla difesa ospite termina tra i piedi di Sala che senza pensarci due volte calcia sollecitando l’estremo difensore avversario attento però a neutralizzare con una parata all’angolino che di fatto manda le squadre al riposo con il parziale ancora a reti inviolate.

La ripresa presenta subito due cambi, uno per parte, con i locali che mandano in campo Pinto al posto di Borghini mentre per il Novara iniziano le prime mosse decisamente più offensive con Gonzalez che rileva Schiavi.

Il secondo tempo parte a rilento ma dal 55′ in poi si assiste a tutt’altra partita con il gol ospite che rompe chiaramente l’equilibrio pur affidando comunque lo “spettacolo” soltanto ad episodi sporadici. Arriviamo adesso al già sopra citato minuto 55′: punizione dal limite con Cutolo che si incarica della battuta ma la cui conclusione viene rimpallata dalla barriera offrendo però una carambola perfetta per Sala che di testa fa da torre per Foglia che tutto solo sul palo opposto insacca in spaccata da pochi passi.
Il gol manda in delirio la Curva, con l’Arezzo adesso più che mai con un piede rivolto al passaggio del turno nonostante il Novara provi subito a reagire prima con una girata alta di Bastoni poi con una punizione a giro dal limite di Ronaldo.

Superati i due pericoli, l’Arezzo colleziona un importante doppia palla gol; la prima è per Brunori che, ricevuta palla, controlla spalle alle porta e dopo essersi girato rapidamente mette a sedere il diretto marcatore con finta e controfinta ma a quel punto è bravo Di Gregorio a coprirgli lo specchio ma sulla respinta sopraggiunge Buglio la cui conclusione a botta sicura è neutralizzata quasi sulla linea da un difensore avversario.

Quest’occasione è soltanto il preludio al raddoppio amaranto che arriva, si penserebbe a mettere il sigillo sul passaggio del turno, da poco superato il minuto 70′ con Brunori ancora protagonista e stavolta caparbio nel mettere a segno il 2 a 0. Palla recuperata sulla trequarti e con il Novara scoperto, Cutolo concentra l’attenzione su di sé sulla sinistra premiando poi l’accorrente Sala che mette dentro per il bomber aretino il cui primo tentativo è reattivamente respinto da Di Gregorio che non può nulla però sulla seconda conclusione che lo fredda senza scampo sotto le gambe.

Nemmeno il tempo di gioire però che il Novara accorcia le distanze con Ronaldo con un gol che ridà slancio agli attacchi del Novara avente ancora a disposizione una ventina di minuti e soprattutto una formazione ormai tutta quotata all’attacco. Giungiamo così al minuto 82′ e su un recupero palla ai danni di Cutolo, il Novara confeziona l’azione del 2 a 2 con Euspei che scambia al limite con Cacia per poi battere di prima intenzione Pelagotti sul primo palo.

Il gol del pareggio spaventa l’Arezzo che subito l’incredibile ed inaspettato pari accusa il colpo a livello morale andando addirittura incontro alla beffa quando Gonzalez, ricevuta una sponda, prova il piazzato dal limite con la palla che sibila però fortunatamente soltanto vicino al palo con Pelagotti immobile.

Passata la paura, gli amaranto avrebbero addirittura sul finire del tempo regolamentare l’occasione per chiudere definitivamente il discorso ma stavolta a dire di no a Brunori, nuovamente imbeccato dal positivissimo Sala, è il palo. Nonostante i 5′ di recupero assegnati dal direttore di gara e una buona dose di sofferenza, al triplice fischio i ragazzi di Dal Canto possono esultare sotto la Sud per il passaggio del turno, lo ricordiamo grazie al favore dei due risultati su tre permesso dal miglior posizionamento in classifica, che li proietta al turno successivo di questi lunghi ma speriamo ancora sognanti play-off per la promozione in B.

AREZZO: Pelagotti, Luciani, Pelagatti, Borghini (Pinto), Sala, Basit, Buglio (Remedi), Foglia, Serrotti, Cutolo (Rolando), Brunori. A disp.: Bertozzi, Zappella, Sereni, Zini, Persano, Benucci, Burzigotti, Butic, Belloni. Allenatore: Dal Canto

NOVARA: Di Gregorio, Tartaglia (Cinaglia), Sbraga, Bove, Visconti, (Zappa), Ronaldo, Bianchi, Nardi (Perrulli), Schiavi (Gonzalez), Bastoni (Eusepi), Cacia. A disp.: Benedettini, Marricchi, Fonseca, Buzzegoli, Stoppa, Mallamo, Bellich. Allenatore: Viali

MARCATORI: 10′ st. Foglia, 25′ st. Brunori, 27′ st. Ronaldo, 36′ st. Euspei

ARBITRO: Amabile di Vicenza; TERNA ARBITRALE: Palermo-Falco di Bari; QUARTO UOMO: Di Cairano di Ariano Irpino.

NOTE – Recupero: 0′-5′. Ammoniti: Foglia, Bove, Pelagatti, Buglio, Cutolo, Ronaldo.