Arezzo, striscione del Blocco Studentesco per i 110 anni del futurismo

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Striscione blocco studentesco
Striscione blocco studentesco

Arezzo, 21 feb – “Il coraggio, l’audacia, la ribellione: 20/02/1909 – 20/02/2019. Tanti auguri futurismo”. Questo il testo dello striscione affisso nella serata di ieri dai militanti aretini del Blocco Studentesco, che hanno voluto ricordare così l’anniversario della fondazione del movimento artistico futurista, il cui manifesto scritto da Marinetti venne pubblicato sui vari quotidiani nazionali ed europei proprio nel febbraio del 1909.

“Con quest’azione vogliamo ricordare e rendere onore all’avanguardia futurista nel centodecimo anniversario della sua fondazione – dichiara Aldo Mazzi, responsabile aretino del Blocco Studentesco – una delle tante eccellenze italiane in campo artistico, che troppo spesso è dimenticata e passata sotto silenzio nelle nostre scuole”.

“Centodieci anni fa il genio di Filippo Tommaso Marinetti scriveva e pubblicava il Manifesto del Futurismo – prosegue Mazzi – segnando la nascita di un movimento artistico basato sull’importanza del progresso tecnologico, della rivoluzione industriale e dei suoi prodotti, della forza e della velocità. Un’avanguardia fortemente provocatoria, che si poneva l’obiettivo di bruciare i musei e le biblioteche in modo da non avere più rapporti con il passato, concentrandosi così sul dinamico presente, e che si diffuse ben presto nei più disparati settori dell’arte in Italia e in Europa”.


“Balla, Boccioni, Severini, lo stesso Marinetti, Palazzeschi, Depero, sono solo alcuni – conclude Mazzi – tra i tanti artisti futuristi che hanno lasciato un’impronta indelebile nel nostro patrimonio artistico. Riteniamo fondamentale che nelle nostre scuole si ricomincino a studiare le opere di questi maestri e il loro messaggio, un messaggio fatto di coraggio, di provocazione e di amore per l’Italia, che merita di essere riscoperto e tramandato ai giovani studenti italiani”.