“Cantarelli chiusa, ma il bus ormai vuoto ancora a servizio. Da oggi corsa sospesa”. La replica di Tiemme

Cantarelli
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Federico Scapecchi Consigliere Provinciale : “Ringrazio i cittadini e il Sindaco di Cortona per la segnalazione, perchè grazie a loro ci hanno permesso di intervenire con Tiemme”

Da oggi 9 dicembre la corsa del bus verso l’azienda Cantarelli, chiusa ormai da un paio di anni, è stata soppressa.

E il consigliere provinciale Federico Scapecchi è intervenuto così: “il servizio di trasporto pubblico deve essere un servizio utile; ma qui siamo di fronte ad uno spreco che si perpetua da anni. Un vero paradosso, perché la fabbrica nonostante sia chiusa, vede ogni giorno un bus di Tiemme di cinquanta posti, dirigersi vuoto alla ditta Cantarelli nel Comune di Cortona, a Terontola.

Fortunatamente la questione è venuta fuori, anche grazie all’intervento della stampa che ringrazio personalmente, altrimenti il servizio sarebbe non solo rimasto invariato ancora per chissà quanto altro tempo, ma sarebbe perdurato anche il sostentamento di una spesa inutile. Questa azione deve essere un monito, per verificare altre situazioni simili, nei presidi territoriali industriali, scolastici o di qualsiasi altra tipologia che hanno cessato la loro attività, al fine di far cessare altri sprechi.

Invito Tiemme di fare un piano di riorganizzazione vera, per coprire le corse secondo le reali necessità”.

Non è tardata ad arrivare la replica di Tiemme: “Restiamo stupiti nell’apprendere le dichiarazioni del consigliere provinciale Federico Scapecchi in merito al servizio di Tpl diretto verso l’azienda Cantarelli di Terontola, nel comune di Cortona. Lo stupore è dettato dal fatto che il consigliere dimostra di non conoscere la differenza tra il ruolo degli enti pianificatori (Regione Toscana, province e comuni) ed enti gestori (in questo caso Tiemme)”.
Il Direttore Generale di Tiemme, Piero Sassoli, interviene sulla riorganizzazione dei servizi di trasporto nell’area di Cortona.
“Scapecchi non ricorda o non sa che spetta ai primi, in questo caso la Provincia di Arezzo, programmare il servizio di Tpl sul territorio, quindi monitorarlo periodicamente ed eventualmente riorganizzarlo, quando necessario, portando al competente GTT gli argomenti da affrontare. Spettava dunque all’amministrazione provinciale comunicare a Tiemme, quale gestore del servizio, le cessate esigenze di quel collegamento che, per precisione, consisteva nell’allungare di 700 metri per due volte al giorno la percorrenza di una corsa”.
“Dal canto nostro, interpretando il ruolo di gestori in modo propositivo, non ci limitiamo a gestire l’esistente ma siamo soliti proporre progetti di riorganizzazione funzionali rispetto alle mutate esigenze delle realtà dove operiamo. Emblematico in questo caso è il caso della completa riorganizzazione della rete urbana di Grosseto, che abbiamo presentato lo scorso dicembre e che l’amministrazione comunale ha fatto proprio. Non comprendiamo, infine, le ragioni che portano il consigliere Scapecchi ad essere l’unico esponente politico in Toscana che presenzia ai periodici incontri del Gruppo Tecnico Territoriale, che già dal nome evidenzia il suo ruolo prettamente tecnico”.