Scapecchi replica a Tiemme: “non volevo attaccare azienda. Trovo surreale che nessuno si fosse accorto che corsa era vuota”

Federico Scapecchi
Il consigliere provinciale Scapecchi ( Forza Italia) chiarisce in merito alle riunioni sul Tpl

Nota del consigliere provinciale Federico Scapecchi

In merito alla soppressione della corsa Stazione di Terontola – Ex Cantarelli, non era mia intenzione attaccare l’operato di Tiemme. La competenza per richiedere la modifica di una linea del trasporto pubblico su gomma, come correttamente esposto dall’azienda, è dell’ente pubblico, in questo caso la provincia di Arezzo, e così è stato anche per questa vicenda.

Mi sono infatti personalmente attivato e ho dato incarico all’ufficio trasporti della Provincia, che ringrazio, di interfacciarsi con Tiemme, che in poche ore ha constatato che la corsa non era utilizzata e ne ha disposto la soppressione.

Tuttavia, pur non essendoci nessuna diretta responsabilità di Tiemme, è surreale che nel corso dei lunghi mesi di inattività della Cantarelli (la cui procedura fallimentare è iniziata nel maggio del 2018) chi gestisce il servizio non si sia resa conto che, lungo quel tratto appositamente creato per gli operai dello stabilimento, non ci fosse più utenza.

Vista l’attenzione, riportata dalla stampa, dei controllori incaricati da Tiemme nell’elevazione di sanzioni all’utenza per questione di minuti, ci si aspetterebbe la stessa attenzione nel segnalare l’inutilità di una corsa che perdura presumibilmente da oltre un anno.
> A causa della riorganizzazione delle Province e del servizio di trasporto pubblico dell’intera Regione, del quale ancora oggi non conosciamo il destino per l’anno 2020 e per gli anni a venire, i mezzi e le informazioni a disposizione per monitorare casi analoghi a questo sono pochi, e risultano di vitale importanza le segnalazioni dell’utenza e del gestore stesso, al quale chiederò alla prossima riunione mensile maggior collaborazione”.