Carabinieri all’Hotel River, contestate gravi irregolarità

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Carabinieri Auto
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I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, il 13 marzo scorso nell’ambito di specifico servizio, hanno proceduto al controllo dell’Hotel River, sito in Lungarno Fratelli Cervi. L’attività è stata svolta unitamente a personale specializzato dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro di Arezzo, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Firenze, dell’ufficio prevenzione incendi del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Arezzo, nonché della ASL Toscana Sud – Est, in particolare dell’unità funzionale igiene pubblica e nutrizione e prevenzione sicurezza luoghi sul lavoro – zona Valdarno.

A carico della struttura che già in passato era stata declassata da “tre” ad “una” stella sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed in materia di prevenzione incendi ed esplosioni, accanto ad una generalizzata carenza igienico – sanitaria.

All’atto dell’accesso, i militari hanno identificato quaranta persone presenti in varie camere.


Approfondimenti si sono resi necessari nei confronti di una anziana del ’41, invalida non autosufficiente, trovata in una stanza in stato di degrado ma in discrete condizioni di salute. La donna è stata, per precauzione, accompagnata al pronto soccorso per un controllo complessivo e per un “ricovero sociale”.

Tra le camere sono stati trovati fili della corrente “volanti”, mentre ognuno degli ospiti si era organizzato con fornelletti per cucinare, trasformando la struttura, di fatto, in qualcosa simile ad un “residence”.

I Carabinieri, i Vigili del Fuoco di Arezzo e la ASL Toscana Sud-Est, ognuno per la parte di competenza, hanno quindi provveduto a segnalare all’autorità giudiziaria di Arezzo le violazioni penalmente rilevanti redigendo al contempo sanzioni amministrative per un totale di circa quindicimila euro di sanzioni, chiedendo la chiusura dello stabile per gravi violazioni di legge.

Tra le violazioni contestate che vanno dalla pulizia dei locali al cambio della biancheria, dal non aver adottato i necessari provvedimenti in materia di primo soccorso tenendo a disposizione degli alloggi attrezzature di primo soccorso scadute  di validità, all’omessa presentazione della segnalazione di inizio attività alberghiera, all’omessa manutenzione degli estintori ed accumulo di materiale combustibile nelle vie di esodo, vi è anche l’inosservanza della normativa in materia del fumo, giacché sono stati rinvenute cicche di sigarette in tutti gli ambienti dell’albergo.