Aisi Impianti, precisa sulle notizie di ipotetica chiusura per colpa del Governo

Per un’equilibrata informazione AISA IMPIANTI precisa quanto segue:

“Si è appreso dalla stampa che la nostra azienda è stata inserita in un elenco di impianti che secondo alcune dichiarazioni verrebbero chiusi per colpa del Governo. Questo a causa di uno stop degli incentivi agli impianti a biomasse, biogas e bioliquidi. Al fine di sgomberare il campo da eventuali equivoci ed evitando di soffermarsi sulla trascuratezza delle dichiarazioni lette, facciamo presente che gli incentivi di cui si parla non vengono percepiti da Aisa Impianti Spa sin dal lontano 2008.

La proroga di tali incentivi è stata vietata dalla UE e non dal Governo. Il bilancio aziendale pur senza incentivi è solido e stabile ed il passaggio a Centrale Energetica in R1 ha ulteriormente consolidato questa posizione. La domanda relativa agli incentivi che hanno fatto varie aziende, tra cui la nostra, si rifà ad un comma di inserito nella manovra finanziaria 2016.

Questi ipotetici incentivi, che la UE non ha previsto, quindi inesistenti, avrebbero in linea puramente teorica potuto determinare una lievissima riduzione del corrispettivo impianti a carico dei comuni. Ricordiamo che il nostro corrispettivo impianti è tra i più bassi della Regione, grazie soprattutto alla organizzazione industriale integrata che ha fatto di Aisa Impianti Zero Spreco un modello di riferimento. L’Azienda ha sempre il dovere di adoperarsi per provare a richiedere quanto potrebbe portare un vantaggio, seppur piccolo, alla comunità anche sapendo che è remota la possibilità di ottenerlo.”