Città mobilitata per la prevenzione, torna “Arezzo terre del buon vivere”

Venerdì 10 maggio, tra la Borsa Merci e piazza San Jacopo, attività di e sensibilizzazione nella lotta ai tumori. Nuova edizione del progetto Giona con le scuole

– Una giornata dedicata alla sensibilizzazione sui corretti stili di vita e la prevenzione, con particolare riferimento alla patologia oncologica. Venerdì 10 maggio la città di sarà coinvolta da alcune iniziative che rientrano nel programma “ terre del buon vivere”, organizzato dalla Asl sud est (nello specifico il Dipartimento Oncologico e quello della Prevenzione) e da numerose associazioni del territorio che danno un contributo fondamentale.

Al mattino, alla Borsa Merci, si terrà il progetto “Giona”, con tre scuole impegnate nel mostrare il lavoro fatto in classe negli scorsi mesi sul tema della prevenzione. Si tratta di oltre 200   tra Itis “Galilei”, Liceo Artistico e Liceo Scientifico. L’iniziativa vede come soggetti promotori Asl, Calcit e Rotary Club, con il supporto di Federfarma, Fondazione Cesalpino, Ufficio scolastico provinciale e il patrocinio di Comune di Arezzo, e Ordine dei medici. Contemporaneamente, in piazza San Jacopo, in uno stand allestito per l’occasione, dalle 10 alle 12 la Fondazione Cesalpino farà sensibilizzazione e informazione con la campagna “Io mi sto a cuore”.

Nel pomeriggio, nella stessa location di piazza San Jacopo, sono previsti degli incontri con i professionisti della Asl, che saranno quindi a disposizione dei cittadini per domande e informazioni. Nello specifico ecco il programma degli interventi:

Ore 15:00 – Raccomandazioni per la prevenzione oncologica. Il nuovo rapporto del WCRF (World Cancer Reserch Fund) e l’importanza delle evidenze scientifiche (relatrice: Patrizia Baldaccini);                                 Ore 15:15 – Falso mito dei supercibi anticancro (relatrice: Allegra Ciaponi);                                                                                                      Ore 15:30 – Mantieni normopeso con una corretta alimentazione (relatore: Nicola Vigiani);                                                                                           Ore 15:45- Attività fisica come arma di prevenzione e mantenimento dello stato di (relatrici Rosanna Palilla, Patrizia De Palma); l’ Attività fisica adattata  – AFA (relatrice Silvia Marzoli, istruttore UISP);                          Ore 16:15 – Prevenire i tumori con la vaccinazione – IV giornata nazionale della salute della donna (AMMI, associazione mogli dei medici). Epidemiologia delle patologie oncologiche da papillomavirus.
– prevenzione primaria (relatore:Maria Teresa Maurello)
– prevenzione secondaria (relatore:Ciro Sommella)
– vaccino contro Epatite B (relatore: Maria Teresa Maurello)     Ore 17:00 –  Sole e salute della pelle (relatori: Giampiero Armati e Sabrina Giusti);                                                                                                         Ore 17:15 – Salute dell’uomo: uso di sostanze dopanti e anabolizzanti  e tumori (relatrice: Martina Fanelli);                                                            

Allo stand di piazza San Jacopo saranno presenti anche la Banda piccoli chef, la con la campagna “Stop al cibo anonimo” e un istruttore di Nordic Walking. Sarà inoltre possibile sottoporsi alla misurazione dell’indice  di massa corporea.

“Si tratta di una vera e propria mobilitazione dell’intera città, con il coinvolgimento di numerose associazioni e realtà del volontariato, della e delle istituzioni – commenta Simonetta Magnanini, dell’Oncologia di Arezzo – Ringrazio, anche a nome del del Dipartimento Oncologico Enrico Tucci, tutti i nostri professionisti che si sono resi disponibili per parlare con i cittadini. Infine un grande ringraziamento va alle associazioni, che non si tirano mai indietro quando si tratta di fare informazione e sensibilizzazione: Calcit, AMMI, Avo, Avad, Coldiretti, Fondazione Cesalpino, Banda dei piccoli chef ed altre. Sarà una giornata che interessa tutti, dai agli , pensata proprio per affrontare a 360 gradi l’importante tema della prevenzione”.