Civitella a Caiazzo per un convegno sulle stragi naziste

CIVITELLA (AR) – “Riconciliazione e diritto al risarcimento per i crimini nazisti: esperienze a confronto per un’Europa giusta e solidale”. È il titolo del convegno che si è tenuto a Caiazzo (CE) lo scorso 12 ottobre con la partecipazione del Comune di Civitella.

Numerosi i comuni presenti. L’amministrazione comunale è stata rappresentata dal sindaco Ginetta Menchetti e dall’assessore Andrea Tavarnesi. È stata una interessante occasione di confronto tra le varie esperienze locali di riconciliazione con la Germania, e sui risarcimenti che alcune comunità, hanno avanzato alla Repubblica Federale Tedesca. Tra i numerosi relatori da segnalare l’intervento del cittadino onorario di Civitella, dottor Marco De Paolis, nonché Procuratore generale militare presso la Corte militare di Appello di Roma, che ha condotto numerose inchieste sulle stragi nazifasciste tra cui quella di Civitella.

Nel convegno sono emersi percorsi diversi per rendere giustizia alla memoria delle vittime. Alcune comunità hanno ottenuto dai giudici italiani la condanna della Repubblica Federale di Germania al pagamento di un risarcimento dei danni; si tratta di sentenze non eseguibili per decisione della Corte internazionale di Giustizia. “Per quanto riguarda la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja del 3 febbraio 2012 voglio sottolineare”, dichiara il sindaco Menchetti, “che l’accertamento della verità è sempre stato l’obiettivo primario per l’Amministrazione comunale di Civitella che ha da sempre sentito come dovere morale arrivare alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione dei colpevoli della strage”.

L’assessore Tavarnesi aggiunge: ”Come Assessore e come membro dell’Associazione Civitella Ricorda ritengo che eventi come questi siano importanti per non dimenticare le barbarie causate dalla seconda Guerra Mondiale. Il tener vivo il ricordo delle stragi passate non deve offuscare la consapevolezza degli scempi odierni”.

Altre amministrazioni come quella di Caiazzo, di Civitella e molte altre hanno lavorato e continuano a lavorare, per individuare una sorta di negoziato con la Germania che raggiunga gli obiettivi che la Sentenza stessa auspica. A tal proposito, all’indomani della sentenza dell’Aja nacque un tavolo di lavoro presso la Direzione Generale per l’Unione Europea del Ministero degli Esteri, che ha permesso la costituzione di un fondo bilaterale per il finanziamento di progetti sulla memoria, permettendo all’amministrazione di Civitella la realizzazione di un progetto per la creazione di un Archivio digitale della Memoria.

(nella foto da sinistra: Sindaco del Comune di Caiazzo, Stefano Giaquinto; Sindaco del Comune di Civitella, Ginetta Menchetti; Assessore del Comune di Civitella, Andrea Tavarnesi)