Coldiretti al santuario di Santa Maria del Sasso di Bibbiena

“Grazie, Signore, per il sole e per l’acqua; per la bella e per la triste stagione; per l’abbondanza del raccolto e per le avversità della natura che ci stimolano a guardare con più fiducia la Tua Provvidenza”.

Le parole tratte dalla “Preghiera del coltivatore”, spiegano nel migliore dei modi, il significato della Giornata del Ringraziamento di Coldiretti Arezzo, che quest’anno ha scelto, per celebrare la sua sessantanovesiama edizione, il santuario di Santa Maria del Sasso a Bibbiena per rendere grazie per il raccolto dei campi e chiedere la benedizione sui frutti della terra e sui mezzi agricoli.

“Per noi quella di domenica è stata un’occasione importante, un momento di forte Ringraziamento per i doni arrivati in questa annata agraria, nonostante tutte le difficoltà – spiega il Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci attraverso la quale abbiamo mostrato quello che quotidianamente facciamo per questa provincia nel nostro piccolo ma che Coldiretti fa in grande per l’Italia intera. E’ stata una vera festa popolare durante la quale tutti i coltivatori hanno portato le loro famiglie, i bambini, i nonni, gli anziani, una tradizione che va avanti da quando è nata la nostra Associazione”.

La chiesa aretina è da sempre accanto al mondo dell’agricoltura e ai suoi valori, la Santa Messa infatti è stata concelebrata dall’Arcivescovo di Arezzo Monsignor Riccardo Fontana e dal Consigliere ecclesiastico di Coldiretti Arezzo Don Roberto Mugnai che al termine della celebrazione hanno benedetto i mezzi agricoli presenti.

Alla giornata hanno preso parte anche molte istituzioni politiche e militari a cominciare dall’Assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, dal Consigliere regionale Marco Casucci e dai molti sindaci presenti dal primo cittadino di Bibbiena Filippo Vagnoli, e poi ancora il Sindaco di Chiusi Della Verna Tellini, quello di Castel Focognano Ricci e di Montemignaio Pertichini, ad accoglierli, insieme al Presidente Castellucci, il vicepresidente Enrico Lelli ed il Direttore Raffaello Betti.

Un momento molto significativo della celebrazione è stato quello dell’offertorio, durante il quale i bambini presenti, aiutati dalle istituzioni e dai dirigenti e dai dipendenti di Coldiretti, hanno portato all’altare i cesti provenienti dalle vallate della provincia e dalla città di Arezzo contenente i frutti della terra, le grandi eccellenze del territorio.

Successivamente, all’interno del Chiostro, l’agriaperitivo a base dei prodotti delle aziende aderenti al circuito di Campagna Amica.