Coldiretti: la carica dei giovani in agricoltura

Un Comitato allargato quello che si è riunito ieri presso la sede della aretina, un importante momento di confronto tra il comitato, i giovani imprenditori agricoli della ed i giovani che intendono fare dell’ il loro futuro di vita.

Ed è proprio questo il cuore dell’incontro guidato da Francesca Lombardi, Delegata di Coldiretti ed e membro dell’esecutivo Nazionale di Giovani Impresa “Abbiamo voluto fortemente mettere in piedi questo comitato allargato insieme per poterci confrontare sui bandi dedicati ai giovani under 40, con il grande supporto che la struttura di Coldiretti ci mette sempre a disposizione. Ad oggi si censisce un + 5% dell’imprenditoria condotta da under 35 nel 2018, l’agricoltura con 397 imprese registrate under 35 è il settore che nella  provincia di Arezzo risulta essere il più dinamico, di queste più della metà sono iscritte a Coldiretti. Igiovani hanno rivoluzionato il in campagna dove il 70% delle imprese opera in attività multifunzionali che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili. Noi giovani siamo i protagonisti di un cambiamento epocale – sottolinea Francesca Lombardi – che vede le nuove generazioni sognare un futuro in campagna e non avvicinarsi all’agricoltura esclusivamente per i bandi. La rinnovata attrattività della campagna si riflette nella convinzione che l’agricoltura sia diventata un settore capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale destinate ad aumentare nel tempo. Le campagne possono offrire prospettive di lavoro per chi vuole intraprendere con idee innovative il futuro, perché noi giovani oggi apportiamo un nuovo ed importante contributo alla vita imprenditoriale,  serve tanto impegno, fatica e volontà nell’adottare le più recenti soluzioni tecnologiche e studiare nuovi canali commerciali per i propri prodotti, comprese le vendite on line, ed è bene non dimenticarsi delle difficoltà che quotidianamente noi imprenditori agricoli ci troviamo ad affrontare e che siamo chiamati a gestire con tenacia e massimo impegno, in tutto questo è vietato dimenticarsi della tradizione e della delle nostre imprese.

Secondo un recente sondaggio Coldiretti/Ixè, nel 57% dei casi oggi un giovane preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (18%) o fare l’impiegato in banca (18%), non a caso oltre 8 italiani su 10 (82,1%) sarebbero contenti se il proprio figlio lavorasse in agricoltura con la percentuale che sale addirittura all’86,2% se si considerano i soli genitori laureati, secondo un’analisi Coldiretti/Censis.

Abbiamo fornito ai presenti tutte le informazioni su due bandi riservati ai giovani under 40 – spiega Rodolfo Caporali, tecnico di Coldiretti Arezzo – uno già aperto che si occupa dell’ampliamento e subentro aziendale riservato ai giovani che sono già insediati o intendono insediarsi nell’azienda agricola ed è rivolto soprattutto ad interventi di miglioramento fondiario quindi investimenti nelle imprese agricole fino ad un milione e mezzo di valore dell’investimento e l’agevolazione è soprattutto riservata allo sgravio degli interessi. Il secondo bando – prosegue Caporali – è molto interessante ed è riservato al primo insediamento giovani e consiste nell’acquisto dell’azienda, comprensivo di terreni e fabbricati, i nostri uffici tecnici sono a disposizione delle giovani imprese per seguirle in tutto l’iter necessario e la consulenza e l’assistenza in merito”.

E da oggi parte anche la compilazione delle domande del bando Inail per l’ammodernamento del macchine delle imprese agricole. La compilazione sarà possibile fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2019 attraverso la sezione “Servizi on line” del sito Inail.