Comune di Subbiano: rottura tra il sindaco De Bari e l’assessore Bruno

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Il sindaco Antonio De Bari è stato preceduto nella decisione di ritirare le deleghe all’assessore Nicoletta Bruno da una lettera di dimissioni inviata dalla stessa questa mattina. La spaccatura è avvenuta in seguito all’ultimo consiglio comunale di sabato scorso che aveva in programma l’approvazione del bilancio, ma ha radici ben più profonde perché già nei mesi scorsi il sindaco si era visto costretto a ritirare all’assessore la delega all’istruzione e quella relativa ai rapporti con le associazioni, in quanto nessun obiettivo fissato dall’amministrazione era stato portato a termine. “I nostri rapporti erano incrinati da mesi – ha spiegato De Bari – tutti ci eravamo accorti della sua completa assenza nell’amministrazione del nostro comune, ma abbiamo cercato di darle tempo fino a quando sabato scorso c’è stato il colpo di scena: la Bruno è venuta in consiglio comunale dopo aver disertato il pre-consiglio dei giorni precedenti, presentando tutta una lunga serie di emendamenti al bilancio nel tentativo strumentale di rinviarne l’approvazione. Ma non solo, perché nell’occasione ha anche ringraziato la minoranza per aver portato avanti un’opposizione costruttiva e consapevole, quando durante il suo mandato era stata la stessa minoranza ad attaccarla ripetutamente, anche sul piano personale. Una scelta che ci ha lasciato tutti senza parole. Non credo di aver mai sentito nessun assessore votare contro il bilancio del proprio consiglio, è stato un comportamento gravissimo che ha inevitabilmente portato alla rottura del nostro rapporto di fiducia. Per lavorare bene insieme c’è bisogno di rispetto reciproco e io non voglio nel mio gruppo persone che remano contro, quindi se questa mattina non fossero arrivate le sue dimissioni, in giornata avrei provveduto io stesso con il ritiro delle deleghe. Credo che il comportamento tenuto dalla Bruno negli ultimi mesi sia stato irrispettoso non solo nei confronti dell’amministrazione comunale, che a differenza di quanto lei sostiene l’ha coinvolta nelle decisioni sollecitandola più volte ad occuparsi dei suoi compiti e a raggiungere gli obiettivi fissati dalla stessa Bruno, ma anche nei confronti dell’intera comunità visto chele indennità che percepiamo sono soldi dei cittadini e devono essere spesi per il lavoro e la presenza dei vari assessori. Fa veramente male vedere come si possa strumentalizzare temi così importanti come quelli sociali, in particolare la tutela delle fasce più deboli, per cavalcare battaglie politiche personali, ma nonostante il rammarico ora è il momento di guardare al futuro”.