Con la scusa di chiedere un’informazione sfila il Rolex a un’anziano, denunciata

Intensa attività dei carabinieri in città. Ieri mattina gli uomini del Nucleo Investigativo, impegnati in uno specifico servizio di ricerca e cattura di soggetti colpiti da misure cautelari personali, hanno riconosciuto e bloccato un cittadino di nazionalità rumena, pregiudicato, di circa 43 anni, il quale era destinatario di un ordine di esecuzione pena definitivo per violazioni di norme legate alle misure di prevenzione. I fatti delittuosi erano avvenuti in Bibbiena nel 2014, l’uomo ricercato da qualche giorno, concluse le formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Arezzo per espiare la pena.

Sempre nella giornata di ieri i militari della Stazione Carabinieri di Rigutino, al termine di complessi accertamenti, hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di una donna rumena, classe 1998, pluripregiudicata; la stessa aveva tentato di rubare un orologio da polso Rolex di ingente valore economico, in danno di una persona anziana residente sempre a Rigutino, episodio avvenuto nel mese di giugno scorso.

La malfattrice, infatti, aveva avvicinato il malcapitato in strada con un pretesto, chiedendogli delle informazioni. Mentre l’anziano in assoluta buona fede, cercava di rispondere alle domande poste, la stessa lo abbracciava affettuosamente e contestualmente, tentava di sganciare l’orologio dal suo polso.

Solamente l’arrivo di un conoscente della vittima scongiurava il furto, in quanto la ladra si dava alla fuga.

Le indagini condotte dai Carabinieri, giunti sul posto subito dopo, che partivano da una minuziosa ricostruzione dell’evento, incrociando le testimonianze con le immagini di videosorveglianza della zona, hanno permesso di identificare l’autrice del reato, la quale è stata quindi deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentato furto aggravato.