Controlli all’autotrasporto, pattuglia ad hoc della Polizia Locale. Oltre diecimila euro di sanzioni, sequestri e patenti sospese

Un’operazione congiunta con la Polizia Municipale di Lucca. Obiettivo: controlli all’autotrasporto e ai mezzi pesanti, grazie anche all’innovativa dotazione tecnologica del Police controller. È quanto realizzato da quattro agenti della Polizia Locale di Arezzo nell’ambito di una collaborazione tra polizie della Regione Toscana, sempre più frequente, che ha come obiettivo la crescita e lo scambio di competenze e professionalità.

Ecco i numeri relativi alle violazioni contestate:
5 hanno riguardato conducenti che guidavano senza scheda inserita, fattispecie a cui corrispondono una sanzione amministrativa pecuniaria di 868 euro e quella accessoria della sospensione della patente;
2 gli autotrasportatori multati per il mancato rispetto delle pause di guida con 117,60 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente;
dispositivi non funzionanti o non conformi riscontrati ancora su 2 due mezzi mentre in uno è stato rilevato un carico mal sistemato: le sanzioni amministrative pecuniarie sono state in questi tre casi di 60,90 euro;
è stato poi contestato a un conducente polacco il trasporto abusivo. Corposo il carico sanzionatorio: 4.130 euro e 3 mesi di fermo del veicolo.
Ritirate infine le carte di circolazione a due autoarticolati ai quali era stato manomesso, mediante l’installazione di un congegno elettronico che alterava le emissioni previste per i mezzi Euro 5, il sistema di trattamento dei gas di scarico che abbatte gli inquinanti. Gli agenti hanno provveduto al sequestro amministrativo degli emulatori elettronici. I conducenti dovranno infine effettuare una revisione straordinaria degli autoarticolati presso la Motorizzazione Civile.

“Per riassumere – ha sottolineato il comandante Cino Augusto Cecchini – parliamo di oltre diecimila euro di sanzioni amministrative, di 3 carte di circolazione ritirate, di 2 sequestri amministrativi. Senza considerare le patenti sospese. E questo in una sola giornata. Numeri che fanno riflettere. Orari di guida, turni di riposo, alcool test, efficienza del veicolo, regolare possesso dei titoli previsti e della formazione necessaria per la conduzione dei mezzi pesanti, contrasto al lavoro nero: controlli di questo tipo possono durare, a seconda dei casi, da un minino di 15 – 20 minuti a un massimo di oltre 2 ore. Sono anche previsti ulteriori accertamenti in caso di cronotachigrafi ‘truccati’, utilizzando autofficine autorizzate. L’autotrasporto è comunque monitorato con frequenza nelle vie e negli snodi stradali più significativi del Comune. Si tratta di un’attività necessaria per garantire la sicurezza e limitare il rischio di incidenti. Oltre a ciò è importante sottolineare che la scoperta dell’alterazione delle emissioni dei gas di scarico dei mezzi pesanti va incontro a quel necessario sentimento di rispetto dell’ambiente e del territorio nel quale si vive. Tali infrazioni possono comportare la segnalazione alla Guardia di Finanza per eventuali comportamenti in violazione di ulteriori norme”.