Diciotto anni di teatro per la scuola elementare della Chiassa Superiore

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AREZZO – Il laboratorio teatrale della scuola primaria “Pitagora” della Chiassa Superiore compie diciotto anni e festeggia con uno spettacolo alla presenza degli allievi di oggi e di ieri. L’iniziativa è in programma dalle 15.30 di venerdì 17 maggio al teatro “Mecenate” di Arezzo e vedrà alternarsi sul palcoscenico cinquanta giovani studenti che metteranno in scena “La bella e la bestia”, con la regia di Amina Kovacevich della Libera Accademia del Teatro. Lo spettacolo rappresenta il compimento di un percorso didattico che ha coinvolto tutti i bambini delle classi dalla terza alla quinta elementare, che sono stati guidati alla scoperta della tecnica teatrale tra espressività mimica, postura e uso della voce.

La bellezza del cuore raccontata da “La bella e la bestia” è stata la tematica scelta per la rappresentazione finale, con gli alunni-attori che hanno lavorato sul testo di questa celebre fiaba e che hanno caratterizzato i singoli personaggi per preparare un evento finale che permetterà loro di vivere le emozioni del palcoscenico e che sarà un’occasione di ritrovo per la comunità della Chiassa Superiore.

Lo spettacolo sarà arricchito da un ulteriore motivo di festa: il laboratorio della “Pitagora” è infatti diventato maggiorenne. Per celebrare adeguatamente l’anniversario sono stati invitati all’evento gli ex allievi della scuola elementare che nel corso degli anni hanno vissuto il percorso di teatro tenuto da Kovacevich. Tra di loro sono presenti anche attori, danzatori e musicisti professionisti che, proprio tra i banchi delle elementari, hanno scoperto la loro passione per le diverse arti e hanno intrapreso una carriera professionale.

Il pomeriggio si aprirà con una performance musicale con il flauto diretta da Giulio Camaiti che avrà per protagonisti gli alunni dell’ultimo anno, seguita da una rappresentazione di danze creative a cura di Francesca Barbagli che vedrà come protagonisti i bambini della prima classe, andando così a configurare un evento dedicato all’arte a 360 gradi. Per tutte queste iniziative, ovviamente, sono stati fondamentali la collaborazione e l’impegno del corpo docenti della scuola formato dagli insegnanti Achille Arcuri, Nicoletta Cagnacci, Cristina Casini, Anna Coleschi, Silvia Gabrielli, Chiara Mazzoni, Morena Meacci, Serena Migliardi, Elena Nasi e Nadia Valdambrini, oltre alla collaboratrice scolastica Donatella Barbetti.

«Tra teatro, musica e danze – commenta Kovacevich, – la scuola primaria della Chiassa Superiore si sta distinguendo ormai da molti anni per l’attenzione e la sensibilità rivolte verso l’educazione alle varie forme espressive e artistiche, denotandosi come una realtà particolarmente vitale collocata in un piccolo paese alle porte della città. A confermare questa vitalità è proprio il traguardo raggiunto dal mio laboratorio che, proposto dal 2001, ha fatto scoprire e appassionare al teatro centinaia di bambini: la festa del 17 maggio rappresenterà un’occasione per festeggiare questo lungo cammino che dura ininterrottamente da diciotto anni».