Festival Musicale Savinese in festa per i suoi 25 anni: tra i protagonisti Tommaso Novi, Danilo Tarso e la storia di Monte San Savino

Festival musicale Savinese
Festival musicale Savinese

Domenica 4 agosto a spettacolo itinerante con apericena incluso per i 25 anni del Festival Musicale Savinese e Festival delle Musiche. Tra i protagonisti Tommaso Novi, Danilo Tarso, Lorenzo Polidori, Fabrizio Fusaro, Alessandro Perpich e Marco Dalsass. L’originale percorso prevede anche la visita guidata a luoghi abitualmente chiusi di . Ritrovo alle ore 18:30 presso il Verdi.
Segue comunicato stampa.

Monte San Savino si prepara a festeggiare la XXV edizione del Festival delle Musiche e, insieme, del suo longevo appuntamento dedicato alla musica classica, il Festival Musicale Savinese, nato 25 anni fa dall’intuizione dell’Amministrazione Comunale insieme a un quartetto formidabile di professionisti della scena: Officine della Cultura, il M° Alessandro Perpich, da allora direttore artistico della manifestazione, e gli scomparsi Federico Bindi e il M° Franco Paturzo, a cui il Festival resterà legato da un affetto intramontabile.

La data della grande è fissata per domenica 4 agosto e vedrà, insieme agli storici fondatori del festival e ad A.S. MonteServizi, la collaborazione di Fondazione Spettacolo onlus, primo circuito multidisciplinare in di prosa, danza, musica e circo contemporaneo, per avere ben più di una buona occasione per passare una giornata a Monte San Savino, uno tra i borghi gioiello della Val di Chiana.

Il giorno di festa, intitolato “Spettacolo itinerante per i 25 anni del Festival Musicale Savinese”, vedrà agire in sincronia nuovi e storici protagonisti della cultura musicale contemporanea, ad iniziare dallo stesso Alessandro Perpich (violino) in duo con Marco Dalsass (violoncello) in un graffiante, ma con stile, intitolato “Attenti a quei due”. Attesa e sospesa al filo della voce l’esibizione che sorprenderà il pubblico, la lezione sul “fischio musicale” curata dal cantautore e pianista Tommaso Novi (co-fondatore de I Gatti Mezzi), docente della prima e unica cattedra ufficiale in Europa dedicata alla disciplina del Fischio Musicale. Il pubblico del festival avrà inoltre la possibilità di ascoltare, in due distinte esibizioni, i giovani artisti del Progetto Glocal Sound, la Giovane Musica d’Autore in Circuito, iniziativa promossa dai Circuiti Multidisciplinari delle Regioni Piemonte, Marche, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna, Veneto, Lazio e Puglia: il chitarrista fiorentino Lorenzo Polidori e il cantautore torinese Fabrizio Fusaro. Chiusura in “fantasia musicale” con il “Pianeta SOLO” di Danilo Tarso, un mondo immaginifico, elaborato al pianoforte, nel quale il pianista è probabilmente l’unico essere umano sopravvissuto ad una catastrofe, l’unico uomo alle prese giorno dopo giorno con un’infinita esplorazione, alla ricerca di qualcuno, di qualcosa. Così Danilo Tarso racconta il suo progetto: «Ogni scoperta è una rivelazione, non passa mai inosservata, va direttamente nel pensiero e nell’anima che è in continua mutazione, come la vita». Nel Pianeta SOLO la musica di Danilo Tarso, improvvisatore, pianista dal background classico, jazz e non solo, curioso anche di altre musiche e linguaggi di altre tradizioni popolari, coprirà un arco temporale così ampio da riuscire a rendere contemporanee e vicine sonorità del barocco, dello swing, del pianoforte-virtuoso e del canto più ancestrale.

All’esperienza acustica ed emotiva la giornata di festa per i 25 anni del Festival Savinese unirà un percorso storico, un trekking urbano, in cui protagonista sarà la visione di spazi e ambienti di Monte San Savino abitualmente chiusi o non accessibili, come l’Antica Sinagoga o il Chiostro di Sant’Agostino realizzato dal Sansovino. D’eccezione i ciceroni che accompagneranno gli spettatori, tra i quali Margherita Scarpellini, attuale sindaca di Monte San Savino, nota per la sua appassionata ricerca storica e archeologica legata al territorio.

L’inizio dell’esclusiva giornata di festa è previsto per le ore 18:30 con il ritrovo presso il Teatro Verdi. Sarà dal piccolo scrigno d’arte e spettacolo savinese, in Via Sansovino 66, che partiranno i gruppi dell’originale percorso storico-artistico. Compreso nel biglietto simbolico di € 5,00, che include la partecipazione ai 5 singoli , un ricco buffet curato da Lodivichi Ricevimenti per una festa da trattenere nella memoria in ogni aspetto dell’umana sensibilità.

Il Festival delle Musiche è un progetto di Officine della Cultura, all’interno del Colline Etrusche Festival, in collaborazione con AS Monteservizi, Associazione Resonars, Jazz on the Corner, Rete Toscana Ebraica, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, ArtAzione e Sosta Palmizi. Con il sostegno di Regione Toscana e l’adesione dei Comuni di Monte San Savino, , , Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana e Foiano della Chiana. Direzione artistica Alessandro Perpich (Festival Musicale Savinese), Massimiliano Dragoni (Suoni dalla Torre) e Luca Baldini (Tra-dizioni e Contaminazioni). Info Festival presso Officine della Cultura 0575 27961 – 338 8431111 – segreteria@officinedellacultura.org. Con il contributo di Estra, Coingas SpA, Chimet.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti in tempo reale seguendo le rispettive pagine : Festival delle Musiche (www.facebook.com/FestivalDelleMusiche), Festival Musicale Savinese (www.facebook.com/FestivalMusicaleSavinese), Suoni dalla Torre (www.facebook.com/suonidallatorre). Sito e programma completo: www.festivaldellemusiche.it.