Finanziamenti alle microimprese in casentino

Paola Orlandi
Paola Orlandi

L’8 maggio a incontro in con il Gal

È in programma per mercoledì 8 maggio nella sede di Confesercenti un incontro con i responsabili del GAL Consorzio Appenino Aretino per illustre le modalità di accesso ai finanziamenti messi a bando a favore delle microimprese. La Confesercenti per informare i soci ha quindi organizzato l’incontro per il giorno 8 maggio alle ore 14,30 nella sede di via Aretina 29/b a Poppi. “Sarà l’occasione – spiega Paola Orlandi di Confesercenti – per indicare grazie ai responsabili del Gal le modalità di accesso e i requisiti che le microimprese devono avere per poter partecipare ai bandi. Naturalmente gli investimenti devono ricadere all’interno del territorio del Gal Appenino Aretino”.

“Le misure sono attivate dal Gal – spiega Orlandi – nell’ambito dello sviluppo rurale della Regione e l’importo complessivo dei fondi messi a disposizione è di un milione di euro per il ‘sostegno ad investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività artigianali’, per il ‘sostegno ad investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività commerciali’ e per il ‘sostegno ad investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività turistiche’. Possibilità quindi di accedere ai finanziamenti sia per il settore del commercio, artigiano e turistico.

La contribuzione è fino al 40% (a fondo perduto)  delle spese ritenute ammissibili per opere di riqualificazione e di ristrutturazione di beni immobili, acquisto di arredi di macchinari ed attrezzature, acquisizione di programmi informatici finalizzati alla gestione di clienti, alla gestione della struttura aziendale e per sistemi di vendita dei prodotti e servizi.

“Un’opportunità da non perdere – conclude la responsabile di Confesercenti Casentino Paola Orlandi – finalizzata ad incentivare gli investimenti, la crescita occupazionale e lo sviluppo per le microimprese artigianali, commerciali e turistiche che rappresentano il motore essenziale dell’economia della nostra vallata, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali, con ricadute positive nelle aree rurali del Gal Appenino Aretino”.