Giocando s’impara, “aiuta l’ape a raggiungere il fiore”

Uno studio della Università del Colorado e pubblicato sulla rivista Frontiers of Psychology afferma che i bambini – presi tra mille attività scolastiche ed extrascolastiche – raggiungono un minor numero di obbiettivi in autonomia, rispetto ai coetanei lasciati liberi di trascorrere il tempo in attività meno strutturate come il gioco libero da soli o con gli amici.

E allora riempire la settimana dei nostri figli con corsi e attività di ogni tipo, dallo sport alla musica e alla danza oppure – con meno ansie – lasciarle la libertà di gioco e anche un po’ di sana noia?

Del resto il problema di come impiegare il tempo libero dei bambini è questione assai recente.

Fino a una quarantina di anni fa – e penso ad esempio alla mia infanzia – la risposta era ovvia e scontata: finiti i compiti, tutti fuori a giocare nel piazzale.

Negli ultimi tempi si è invece imposto un modello competitivo che ha radicato l’idea che il futuro dei bambini e la loro felicità passi attraverso un piano per così dire di investimenti, che sviluppi al massimo il loro talento e la loro potenzialità.

Credo che tutto nasca dalla convinzione che più corsi i bambini frequentano, più abilità apprenderanno e più saranno in grado di cavarsela nel mondo di domani, immaginandolo come iper competitivo.

I bambini sono come i marinai: dovunque si posano i loro occhi, è l’immenso” scrive lo scrittore e poeta francese Christian Bobin.

Il giocare fa parte dell’ebbrezza di vivere.

E’ bello quindi trovare un sano equilibrio tra un eccesso di impegni e il vuoto totale.

Stimolare la creatività dei bambini lasciando loro non solo la possibilità di sviluppare in modo autonomo le loro inclinazioni personali, ma anche il tempo di scoprire quali siano.

Fare attività rompendo l’agenda ferrea dei bambini.

Nuovo appuntamento con Giocando s’impara, la nuova rubrica di Arezzoweb che tutti i sabato alle ore 10.00 presenta un percorso di giochi e attività che possano stimolare la capacità di osservare e immaginare dei bambini.

Oggi decidiamo di AIUTARE L’APE A RAGGIUNGERE IL FIORE ma non solo.

UNIAMO I PUNTINI NERI non prima di aver immaginato quale disegno si nasconda sotto.

Un file pdf da scaricare gratuitamente su cui lavorare assieme ai nostri bambini.

Giocando s’impara significa giochi facili che metteranno alla prova le abilità logiche dei bambini.

Trovare le differenze, scoprire la strada giusta del labirinto, completare delle sequenze.

Aguzzare l’ingegno e imparare senza fatica, affrontando giochi con numeri e parole.

Disegni da colorare.

Tracciati da terminare.

Labirinti per far correre le matite e facili domande a cui rispondere.

Tutte le settimana questo e molto di piu’ è Giocando s’impara.

Scarica QUI gratuitamente la pagina A4 di Arezzoweb.it e gioca con matite e pennarelli.

Buon divertimento.

RUBRICA A CURA DI ROBERTO FIORINI