Giornata mondiale contro l’ipertensione, misurazioni in piazza

Salvatore Lenti
Salvatore Lenti

Appuntamento sabato in centro ad Arezzo. La Asl Toscana sud est sta riorganizzando gli ambulatori delle tre province. Al San Donato ha riaperto poche settimane fa

AREZZO – Anche Arezzo sarà in prima linea contro l’ipertensione. Sabato prossimo 25 maggio, dalle 15 alle 19, in piazza San Jacopo sarà possibile misurare correttamente la pressione arteriosa, avere informazioni e rispondere ad un questionario così da ottenere indicazioni utili per un corretto stile di vita. La finalità di questo appuntamento, che vede in primo piano Croce Rossa e Società Italiana per l’Ipertensione Arteriosa, è  la sensibilizzazione verso una maggiore consapevolezza del rischio associato alla malattia ipertensiva, al monitoraggio dei valori pressori ed a una maggiore aderenza dei pazienti alla terapia antipertensiva.

In questi mesi la Asl Toscana sud est sta proprio riorganizzando i vari ambulatori per l’ipertensione. Ad Arezzo, per esempio, è stato riaperto nelle scorse settimane al San Donato, sotto la guida di Salvatore Lenti, direttore della neo costituita UOSD (Unità Operativa Semplice Dipartimentale) “Ipertensione arteriosa, dislipidemie e rischio cardiovascolare”. Per accedere all’ambulatorio, che si trova nella stanza 13 del Day Service Dipartimentale medico, piano 1 – seconda scala antincendio, è necessario rivolgersi al Cup con la richiesta del medico di famiglia, figura fondamentale nella gestione di questa patologia.

“Più del 30% della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età – spiega Lenti – La stessa percentuale riguarda coloro che, pur soffrendone, ignorano di essere ipertesi. Ciò significa che una buona componente della popolazione ancora non affronta in modo consapevole i rischi della patologia. L’ipertensione colpisce anche il 10% dei bambini e degli adolescenti. Nella Asl Toscana sud est gli ipertesi in terapia sono 227 mila, cioè il 33% della popolazione totale. Da noi, rispetto al dato regionale, l’incidenza è maggiore. Per le donne, l’età media si attesta sui 50 anni, per gli uomini sui 55. Invito quindi gli aretini a venire in piazza sabato per avere tutte le informazioni necessarie. Sarà anche l’occasione per presentare un progetto che interesserà la comunità”.