Il Pd Arezzo sulla vicenda Coingas “Serve operazione trasparenza sulle partecipate”

Il Partito Democratico di chiede trasparenza sulle partecipate e invita l’assessore Merelli a riferire in .

“Sulla vicenda Coingas il Partito Democratico di Arezzo chiede al Ghinelli di fare piena luce. Preso atto della volontà di difendere l’assessore Alberto Merelli, attualmente indagato insieme all’ex ed all’attuale amministratore unico della società, chiediamo che il porti tutte le carte in consiglio comunale e in tutte le sedi di verifica , come la commissione controllo e garanzia.
Ribadendo la presunzione di innocenza nei confronti di tutti gli indagati, quello che interessa al è un chiarimento politico a fronte di quanto sta emergendo nell’inchiesta sulle consulenze. Al di là dei profili penali, emerge un quadro di spreco di denaro pubblico e di scarsa visione politica sugli indirizzi da dare alle società pubbliche.
Come e per quali fini sono stati spesi i soldi degli aretini? Coingas è di proprietà di 230 mila cittadini di Arezzo e . Ricordiamo che nella amministrativa del nostro , non è la prima volta che la magistratura attenziona l’operato delle giunte di centrodestra e ci auguriamo che la vicenda resti circoscritta e non ci siano altri inquietanti sviluppi.
Si tratta di un quadro fosco, dove il centrodestra ha dimostrato sempre arroganza e autoreferenzialità nella gestione della cosa pubblica, cercando di limitare al massimo le funzioni di garanzia e controllo del Consiglio Comunale: la gestione delle due nuove fondazioni, avocando tutte le funzioni a Sindaco e , ne é un’ altro esempio.
Nel ribadire il più assoluto rispetto per l’operato della magistratura, allo stesso tempo pretendiamo che venga fatta chiarezza sulla gestione di tutte le partecipate e non solo di Coingas. Con la speranza che le indagini facciano luce sui nomi delle persone che a vario titolo hanno fatto pressioni sull’uso del denaro pubblico gestito da Coingas, chiediamo all’assesore Merelli di farsi da parte fino alla conclusione della vicenda, augurandoci oltresi una sua piena assoluzione dai fatti contestati.”