Il Pisa batte l’Arezzo 3-2

L’ ospita al Comunale il nel turno di andata delle semifinali play-off. L’ambiente è quello delle grandi occasioni, carico di euforia e a dir poco scoppiettante causa l’importanza della gara ma soprattutto per l’accesa rivalità tra le due squadre toscane.

La partita si apre con un botta e risposta di annunciazione ma prima Di Quinzio poi Serrotti fanno soltanto gridare al gol con due occasioni che hanno comunque il merito di spazzar via la prevedibile fase iniziale di . Il match si sblocca infatti già all’11’: il Pisa batte corto un d’angolo con Di Quinzio che poi mette in mezzo un tiro-cross forte e teso che Marconi è bravo a deviare in rete.

L’Arezzo non ci sta e sempre grazie a trame di gioco manovrate tenta di reagire affidandosi in particolare all’ispirato Belloni che intorno alla mezz’ora va vicino al gol con un gran tiro dal limite. È il preludio al pari che arriva al 35′ con Cutolo lesto a sfruttare al massimo la corta e insicura respinta di Gori su tiro dal limite di Serrotti.

Trovato il pareggio, l’Arezzo continua a premere con ancora Cutolo protagonista ma la sua conclusione dal limite termina alta sopra la traversa chiudendo di fatto la prima frazione di gioco. L’Arezzo torna però in campo con lo stesso spirito del finale di primo tempo e dopo neanche 5 minuti trova il vantaggio; sviluppo corale sulla sinistra con Brunori ancora bravo a sfruttare da pochi passi una cattiva respinta del pacchetto difensivo avversario in seguito ad un cross insidioso di Sala.

Nemmeno il tempo di esultare che il Pisa guadagna un calcio di rigore con Masucci, realizzato poi con freddezza da Marconi. Ciò nonostante, i di Dal Canto tengono alta la testa riuscendo, intorno al 50′, a collezionare una doppia occasione sempre dagli sviluppi di un corner: prima Pinto si vede respinto la sua conclusione ravvicinata sulla linea poi è Sala, dopo un batti e ribatti, a spedire a lato calciando male. Come non bastasse al 57′ il Pisa torna in vantaggio con Di Quinzio bravissimo a sfruttare una sponda di testa di Masucci prima di battere Pelagotti con un destro di controbalzo ad incrociare.

La montagna russa di emozioni non è però terminata qui con gli amaranto che avrebbero ancora l’opportunità di tornare in parità ma Cutolo si vede neutralizzato un penalty, conquistato da Brunori, da un buon intervento di Gori. Quest’errore sembra spegnere la scintilla del match che piano piano, complici il peso della partita e la stanchezza, si avvia verso lo scadere con soltanto un’altra occasione da registrare in favore dei padroni di casa ma Belloni, migliore in assoluto, dal limite spreca calciando centrale. Finisce così il vivace derby di andata che comunque visto il parziale ancora piuttosto in bilico, lascia pensare ad un ritorno altrettanto vivace ed aperto a qualsiasi esito in ottica passaggio del turno.

AREZZO (4-3-1-2): 
Pelagotti, Luciani, Pelagatti, Pinto, Sala, Foglia, Buglio, Serrotti, Belloni, Cutolo (Rolando), Brunori. A disp.: Bertozzi, Zappella, Sereni, Zini, Basit, Persano, Benucci, Burzigotti, Butic, Tassi, Borghini. All. Dal Canto

PISA (4-3-1-2):
Gori, Birindelli (Liotti), Meroni, Benedetti, Lisi, Gucher, De Vitis, Di Quinzio, Minesso (Izzillo), Masucci (Moscardelli), Marconi (Pesenti). A disp.: D’Egidio, Kucich, Brignani, Buschiazzo, Masi, Verna, Gamarra, Fischer. All. D’Angelo

ARBITRO: Camplone di Pescara;

TERNA ARBITRALE: Di Giacinto di Teramo – Micaroni di Chieti.

MARCATORI: 11′ pt, 6′ st rig. Marconi, 35′ pt Cutolo, 2′ st Brunori, 12′ st Di Quinzio.

Note: Recupero: 0′ + 3′. Ammoniti: Sala, Meroni, Birindelli, Di Quinzio