“Il sale? Forse e servito per la pasta. Ma dopo la mattinata ghiacciata è la temperatura della rabbia più che dell’acqua a restare alta”

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Francesco Romizi
Francesco Romizi

Dichiarazione dei consiglieri comunali Alessandro Caneschi (Pd) e Francesco Romizi (Arezzo In Comune)

Abbiamo pattinato con le scarpe e con le ruote delle automobili. Abbiamo rischiato nel muoverci, anche semplicemente a piedi, in una città trasformata in pista di pattinaggio. Gli aretini hanno potuto finalmente riconoscersi in un terreno comune. Peccato che questo fosse ghiacciato. E non osiamo immaginare la condizione delle strade più periferiche o delle frazioni, specialmente quelle del territorio comunale che lambiscono la Valdichiana e la Val Cerfone.

Un’altra uniformità l’abbiamo poi riscontrata nella totale assenza di interventi. Vicesindaco Gamurrini, anche spargere semplicemente del sale nei marciapiedi o sull’asfalto fa parte della manutenzione, di quel settore di sua competenza i cui dati strabilianti ci vengono propinati a ogni Consiglio Comunale.

Nessuno ha visto interventi precauzionali o di miglioria, Gamurrini ha confidato nel clima e nel pallido sole che togliesse qualche brivido di dosso e facesse sparire lo strato di ghiaccio. Peccato che in molti ci avessero già rimesso per i danni ai veicoli causati da incidenti. La mattinata ha dimostrato di che pasta è fatta questa amministrazione. E a proposito di pasta e di amministrazione, forse il vicesindaco il sale lo ha terminato nel vano tentativo di rendere il piatto meno insipido.