Influenza raggiunto il picco: 832mila casi negli ultimi 7 giorni, con 51 decessi

ospedale malati febbre virus
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Influenza stagionale 2018-2019: il punto della situazione

La rilevazione dei dati delle sindromi influenzali (InfluNet) è iniziata, come di consueto nella 42esima settimana del 2018 (lunedì 15 ottobre 2018) e terminerà nella 17esima settimana del 2019 (domenica 28 aprile 2019), salvo ulteriori comunicazioni legate alla situazione epidemiologica nazionale.

Nella 5° settimana del 2019, il numero di casi di sindrome influenzale è ancora in aumento e, con molta probabilità, la curva epidemica ha raggiunto il picco stagionale. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 832.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 4.478.000 casi.

Di seguito è riportato un riepilogo degli indicatori disponibili:

  • Casi gravi: Nella 5a settimana del 2019 sono stati segnalati 282 casi gravi da influenza confermata di cui 51 deceduti.
  • Mortalità: durante la 4a settimana del 2019 la mortalità è stata in linea con il dato atteso, con una media giornaliera di 249 decessi rispetto ai 247 attesi.
  • InfluWeb: durante la 5a settimana del 2019, circa il 70% dei casi di sindrome simil-influenzale riferisce di non essere stato visitato da un medico del Servizio sanitario nazionale ma di aver avuto una sindrome simil-influenzale.
  • InfluNet-Epi: nella 5a settimana del 2019 l’incidenza totale è pari a circa il 13,8 casi per mille assistiti.
  • InfluNet-Vir: durante la quinta settimana del 2019 rimangono largamente dominanti i virus di tipo A (99,7%). Nell’ambito di questi, i ceppi A(H1N1)pdm09 sono prevalenti (57%) rispetto ai virus di sottotipo A(H3N2) (33%).

È fondamentale ricordare che la vaccinazione rimane il principale strumento di prevenzione dell’influenza. Inoltre, per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, è importante mettere in atto anche misure di protezione personali (non farmacologiche) come per esempio:

  • lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici)
  • buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani)
  • isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale
  • uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali).

Fonte: FluNews-Italia