Intervento del Gruppo Consiliare Centrodestra per Terranuova sull’ospedale della Gruccia

Ospedale Gruccia Valdarno
Ospedale Gruccia Valdarno

17 dicembre 2019. Data a suo modo storica per il Valdarno.

Dopo anni di dibattiti, precise prese di posizione politiche e tecniche, il nostro Ospedale di S. Maria alla Gruccia viene classificato come Ospedale di I livello.

Una battaglia vinta grazie alla passione, competenza e tenacia del Sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, che ha dovuto combattere da sola, osteggiata dalle varie sinistre locali, quasi derisa, definita la sua azione una mera banale propaganda, una passerella per facile pubblicità. Questo quando sotto gli occhi di tutti era evidente il costante depotenziamento dell’Ospedale con riduzione e/o soppressione di servizi e personale.

Silvia, mi voglio permettere di chiamarla semplicemente così, oggi è invece riuscita a portare in questa direzione gli altri Sindaci del Valdarno, che si sono accodati, forse per calcoli elettoralistici, forse per la intrinseca validità di questa iniziativa. Ha avuto ragione. Ha dimostrato quali devono essere i principali interessi di un Amministratore: la tutela dei propri cittadini. Nessun altro Sindaco del Valdarno si è mai mosso per questi problemi con pari passione.

Ma voglio terminare qui questo che può sembrare solo un elogio. Non è solo questo, ma è soprattutto la cronaca degli ultimi anni. Chi ha sposato questa causa è stato spesso visto con sufficienza, tacciato di inutile allarmismo, cosa della quale sono stato personalmente accusato.

Questa è una lettura della vicenda.

Poi però parallelamente ne abbiamo un’altra ben più triste. Il ruolo della Regione Toscana che approva una delibera più di un anno fa, mentre del frattempo agisce secondo un a logica del tutto opposta, chiudendo servizi e non sostituendo il personale. Poi miracolosamente la fa risorgere ora a fini esclusivi di propaganda elettorale. Una vergogna assoluta.

Tutti, anche chi si opponeva o invitava a cercare strade diverse, meno coinvolgenti per la Regione, pronti ora a fregiarsi della medaglia del bravo Amministratore.

È vero, quanta tristezza. Questa non è politica, intesa come l’arte di guidare una città, ma solo, nel migliore e più eufemistico dei casi, vuota vanagloria. Se non per volere accampare, per soli fini di parte, meriti altrimenti inesistenti. Nascono così le indegne comparsate della ultima ora. Ma che altro non siano appunto che comparsate è ben chiaro a tutti.

“Ospedale di I livello” è solo un primo passo: molteplici sono le azioni da intraprendere e questa sarà la vera cartina di tornasole per i novelli discepoli del Sindaco di Montevarchi.

Non ci accontentiamo di una etichetta priva di contenuti. Chiudo infine con una nota ancora più triste ma che non riesco a lasciare sulla tastiera. Non è vero che la salute non ha colore: alcuni, e ne abbiamo avuto la prova  in questi giorni, cercano, inutilmente, di dipingerla con il colore della propria fazione. Ma oramai fuori tempo massimo e senza alcuna inibizione e senso del ridicolo.

Mario Ghezzi

Gruppo Consiliare Centrodestra per Terranuova