La Casa della Salute di Stia sboccia a primavera

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ospedale malati febbre
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L’inaugurazione è in programma il 21 marzo. Ecco come sarà strutturata

Sarà inaugurata giovedì 21 marzo alle ore 12 la Casa della Salute di Pratovecchio – Stia.  La notizia viene comunicata alla cittadinanza da Evaristo Giglio, direttore della Zona Distretto e dal sindaco Nicolò Caleri. 

“Si tratta della terza Casa della Salute in Casentino, dopo quelle di Rassina e Poppi e si trova nello stabile che ospitava il Comune – commenta Giglio – Ribadiamo così l’impegno della Asl Toscana sud est per tutti i territori, con l’obiettivo di implementare le iniziative in favore dei cittadini e garantire lo stesso accesso alle cure”.

Nella Casa della Salute di Stia saranno presenti: 4 medici di famiglia (gli ambulatori sono 5) e 1 ambulatorio pediatrico. E’ presente inoltre un poliambulatorio specialistico per attività di attesa (dermatologo, oculista, ginecologo) e un ambulatorio per la Medicina di Iniziativa, rivolta alle persone con patologie croniche (diabete, cardiopatie ischemiche, broncopatie). Un team composto da medico di medicina generale, infermiere e collaboratore di studio garantisce l’accesso diretto alle prime cure, ai prelievi ematici  e alla prescrizione di visite specialistiche ed analisi, secondo il modello del “Chi prescrive,prenota”.

La presenza di un assistente sociale nella stessa struttura faciliterà l’integrazione tra parte sanitaria e aspetti sociali (casa, famiglia, non autosufficienza, disabilità ecc.). 

“Per la nostra amministrazione e per la comunità di Pratovecchio Stia l’apertura della Casa della Salute rappresenta un importantissimo traguardo e al tempo stesso un affascinante punto di partenza – commenta il sindaco Caleri – Un traguardo, perché sancisce il completamento del progetto di adeguamento sismico dell’ex municipio di Stia, ipotizzato nella precedente legislatura e concretizzato in questa. Un investimento di ben 1 milione e 200.000 euro, finanziati sia con fondi del comune sia con un contributo del Dipartimento della Protezione Civile, che ha permesso il pieno recupero di un edificio che ha fatto la storia del nostro paese. Allo stesso tempo l’apertura della Casa della Salute ci proietta con forza nel futuro della gestione sociosanitaria della nostra comunità, fornendo alla popolazione un servizio rafforzato grazie al coordinamento tra i medici di famiglia e tutti gli specialisti, in un’ottica di avvicinamento del servizio alle esigenze del cittadino. In questo percorso, io e tutta la mia squadra di amministratori abbiamo creduto con forza e oggi possiamo davvero dire con orgoglio di aver centrato l’obiettivo. Voglio aggiungere che, proprio per favorire al massimo l’accesso a questa nuova struttura, il comune avvierà, in collaborazione con le associazioni di volontariato del paese, un servizio di navetta con fermate in vari punti del paese e che potrà quindi essere utilizzato anche per fruire di tutti  i servizi, dagli uffici comunali alle banche, dalla posta ai negozi”.