La Gioia di Pippo Delbono al Teatro Petrarca

Nuovo appuntamento della rassegna Teatri di Confine

Sabato 16 marzo, con inizio alle ore 21:00, appuntamento al Petrarca di con uno tra gli più attesi di fine inverno, “La gioia” di Pippo Delbono, l’incontro in teatro con la profondità e la semplicità di un viaggio alla scoperta della felicità estrema, quella “gioia” di cui tanto abbiamo bisogno e che, forse, tanto ci manca. L’evento è parte della rassegna Teatri di Confine a cura di di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo, Fondazione Spettacolo onlus e Officine della Cultura, una proposta per la Città nella ricerca di spazi d’incontro e di confronto tra le generazioni attraverso la trasversalità dei generi, la multidisciplinarietà e i nuovi linguaggi.

Ogni spettacolo può essere un viaggio, un attraversamento di situazioni, stati d’animo, intuizioni diverse, che ti colgono di sorpresa. Così è “La gioia” dove la recita di ogni sera non è più recita, ma è un rito, è un apparire e un gesto unico che lega chi agisce a chi guarda, in un comune respiro. Fare uno spettacolo sulla gioia vuol dire cercare quella circostanza unica, vuol dire attraversare i sentimenti più estremi, angoscia, felicità, dolore, entusiasmo, per provare a scovare, infine, in un istante, l’esplodere di questa gioia. Invece di fissarsi in delle immagini, dei suoni, dei movimenti sul palcoscenico, Pippo Delbono e gli attori della sua compagnia cercano di compiere ogni giorno un passo in più verso questa esaltazione assoluta, questa bruciante intuizione. Ecco allora il circo, coi suoi clown e i suoi balli. Ecco pure il ricordo di uno sciamano che con la follia libera le anime. Ecco quindi malinconie di tango e grida soffocate in mezzo al pubblico. Ecco una pienezza di visioni, che si susseguono, si formano, si confondono e si perdono una via l’altra, centinaia di barchette di carta, sacchi di panni colorati a comporre, sembra, quel «mare nostro che non sei nel cielo» della laica preghiera di Erri De Luca, fino all’esplosione floreale, creata da Pippo assieme a Thierry Boutemy, il fleuriste normanno di stanza a Bruxelles e abituato a lavorare in lungo e in largo per il mondo. Gli attori di Delbono salgono così sul palcoscenico uno dopo l’altro e prendono, ognuno con il suo diverso sentire, il pubblico per mano e ne fanno un compagno di viaggio, parte di una comune ricerca inesauribile. Storie personali, maschere, danze, clownerie, memorie sono tutte sfuggenti immagini di persone alla ricerca della gioia.

Così, se ogni replica è la tappa di un viaggio, ogni frammento che compone lo spettacolo è un singolo passo. Il viaggio non si arresta mai, così come la girandola caleidoscopica di sentimenti e immagini. Ogni replica regala una sorpresa, a chi decide di mettersi in cammino e seguire il ritmo della compagnia e di questa ricerca infinita della gioia che vede protagonisti: Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Zakria Safi, Grazia Spinella e la voce di Bobò, fedele compagno di scena di Pippo Delbono a partire dal loro incontro avvenuto nel 1995 nel manicomio di Aversa, recentemente scomparso. Altri protagonisti: composizione floreale Thierry Boutemy; musiche di Pippo Delbono, Antoine Bataille, Nicola Toscano e autori vari; luci Orlando Bolognesi; elettricista Orlando Bolognesi/Alejandro Zamora – suono Pietro Tirella/Giulio Antognini – costumi Elena Giampaoli; capo macchinista e attrezzeria Gianluca Bolla/Enrico Zucchelli; responsabile di produzione Alessandra Vinanti –  organizzazione Silvia Cassanelli;  tecnico Fabio Sajiz; produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione; coproduzione Théâtre de Liège, Le Manège Maubeuge – Scène Nationale.

Prossimo appuntamento della rassegna martedì 26 marzo, ancora al Teatro Petrarca, con “The Night Writer – Giornale notturno”di Jan Fabre con Lino Musella

Contenuti i prezzi dei biglietti, usufruendo delle iniziative promozionali pensate da FTS per il suo trentennale e rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo e di raccontare l’esperienza a teatro: carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso, biglietto futuro, buon a teatro, carta dello Studente della Toscana. Ingresso al Teatro Petrarca € 15 (ridotto € 10 – under 30 € 5). 

Info e prevendite. Teatro Petrarca dal mercoledì al venerdì orario 17 > 19 via Guido Monaco, 12 – Arezzo; Officine della Culturadal lunedì a venerdì orario 10 > 13 – 15:30 > 18 via Trasimeno, 16 – Arezzo tel. 0575 27961 – segreteria(at)officinedellacultura.org. Punti vendita BoxOfficeToscana/Ticketone. Biglietteria al Teatro Petrarca il giorno dello spettacolo: orario 10 > 13 – 17 > 21; al Teatro Pietro Aretino il giorno dello spettacolo apertura dalle ore 20. su TicketOne: http://bit.ly/BellaAddormentataAREZZO.