La Pediatria si colora di disegni e quadretti

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Donati i lavori realizzati dagli alunni della scuola primaria del Convitto nazionale

Disegni e quadretti in dono ai bambini ricoverati in Pediatria ad Arezzo. E’ l’iniziativa di alcuni studenti della scuola primaria annessa al Convitto Nazionale, che questa mattina hanno fatto visita al reparto. Si tratta delle classi 4^A e 4^B, con 50 alunni accompagnati dalle insegnanti Lorella Casini e Marina Guidi e dagli educatori Antonio Calvello e Simone Prata. Coinvolta anche una mamma, che ha dato una mano nell’iniziativa, Romina Zanchetta.

Il filo conduttore dei disegni e dei quadri è stato il tema “Auguri ai bimbi malati”. In occasione del Mercatino del Calcit, edizione Scuole, che si è tenuto a inizio marzo, gli alunni avevano realizzato un banco con tutte queste creazioni,sono una ventina, ma non le hanno messe in vendita perché avevano già deciso di donarle alla Pediatria. Il Calcit ha accettato ben volentieri di fare da “tramite” con il reparto e questa mattinac’è stata la consegna.

“Con questo mercatino delle scuole che organizziamo da anni, non vogliamo solo raccogliere fondi ma anche stimolare i ragazzi, dare loro degli input legati alla solidarietà e alla generosità – commenta Giancarlo Sassoli, presidente del Calcit – Per questo ci ha fatto tanto piacere che abbiano rivolto la loro attenzione al nostro ospedale, e in particolare ai bambini meno fortunati”. 

Per gli alunni, si sono fatti portavoce Marco Gatto, Greta Teci, Ginevra Bizzarri, Agata Giannini e Bianca Ricci: “Abbiamo realizzato questi quadretti per portare un sorriso tra i bambini della Pediatria, per regalare loro un po’ di coraggio. In ogni disegno c’è un messaggio che speriamo possa dargli la forza per stare meglio”.

Alla consegna era presente il direttore della Pediatria Marco Martini, che ha dichiarato: “Ancora una volta una bellissima manifestazione di vicinanza al reparto di Pediatria del nostro ospedale, tanto più bella in quanto ideata erealizzata da bambini della nostra città. A loro va il ringraziamento mio e di tutto lo staff dei sanitari”.