La sanità di ieri e la salute di domani

Un fine settimana all’insegna della sanitaria locale, delle buone pratiche e della solidarietà

Con il patrocinio del di , si svolgerà a , il prossimo fine settimana, l’evento che avrà come fulcro la dal titolo “La Sanità di ieri e la di domani”, organizzata da Italo Farnetani, in collaborazione con il Centro guide di Arezzo e la Fondazione Arezzo InTour. L’esposizione documenterà come l’istituto di via Sassoverde nel periodo bellico sia diventato un militare gestito dalla Croce Rossa Italiana e sarà inaugurata sabato 6 aprile. Esporrà inedite, documenti, materiale sanitario e in via eccezionale l’autoambulanza storica Bianchi del 1938. Partenza del convegno di presentazione alle 11,30 poi alle 12 intervento di Italo Farnetani sull’assistenza sanitaria ad Arezzo nel periodo bellico e a seguire visita guidata della . Questa resterà aperta dalle 15 alle 20.

“Durante questi due giorni – ha dichiarato Sandro Sarri, presidente della fondazione Casa Thevenin – alla mostra e alla storia che la riguarda, abbineremo il ricordo di suor Gabriella Thevenin, fondatrice della fondazione, nel centotrentesimo anniversario della morte, con una messa nella cappella del Thevenin, alle 18,30 di sabato, officiata dall’arcivescovo Riccardo Fontana. Dopo di che, domenica 7, spazio alle buone pratiche per la salute di domani”. 

Ecco allora il programma dei percorsi che si svolgeranno partendo da Piazzetta Sopra i Ponti, sede del primo ospedale aretino. Per conoscere i luoghi della sanità locale, sia passeggiando che di corsa: Piazzetta Sopra i Ponti, ex Garbasso, ospedale , via Garibaldi, Convitto, Thevenin. Chi vuole, potrà cimentarsi con la bicicletta allungando il percorso e raggiungendo l’ex ospedale Boschi di e San Martino di Capolona. Appuntamento alle 8,30 per il ritrovo e la registrazione dei partecipanti. La mostra resterà invece aperta in orario 11-13 e 15-20. 

Ci saranno anche due momenti di solidarietà per Casa Thevenin e per la costruzione dell’ospedale pediatrico in Kenya curato da Italo Farnetani: la cena del sabato e il pranzo della domenica che si svolgeranno presso il seminario vescovile “con il contributo – ha concluso Sandro Sarri – dei nostri chef Claudio e Gabriele”.

L’iniziativa ha ottenuto i patrocini anche di di Arezzo e Comuni di Capolona e Subbiano.