L’assessore Nisini: “Il rispetto delle donne non passi per sciocche polemiche politiche”

È di qualche giorno fa un attacco nemmeno velato da parte di una “candidata” a ricoprire il ruolo di componente Commissione pari opportunità della provincia di Arezzo.
Come donna e come assessore alle pari opportunità ho proposto la mia candidatura, esercitando semplicemente un mio diritto, senza scavalcare o imporre alcunché. Credo non stupisca alcun cittadino il fatto che il mio Comune abbia sostenuto il mio nome, non certo per giochi di potere o per imposizioni dall’alto.
Fa sorridere leggere assurde critiche e polemiche dettate più dall’odio nei confronti del partito che rappresento, di cui vado fiera e orgogliosa, che per reale volontà di tutelare le donne.
Vorrei ricordare che al Governo sono stata tra i firmatari e relatrice del Codice Rosso, sia mai che a colei che mi accusa di immobilismo sia sfuggito questo particolare.
Tutto questo e la volontà di trasparenza mi hanno portato a fare un passo indietro, sperando che finalmente qualcuno inizi a pensare in primis ai bisogni dei cittadini e non a creare post denigratori nei confronti della sottoscritta.