Le aziende di Coldiretti non si fermano davanti al maltempo

Le ciliegie? Una tira l’altra, lo sappiamo ed è oramai noto ma quest’anno dovremmo pazientare molto perché il letteralmente impazzito ha compromesso anche questo frutto così delizioso infatti, ben oltre il 50% delle prime ciliegie in raccolta è andato distrutto per effetto del che ha colpito anche la di .

Raccolta più che dimezzato anche in – a parlare è Angelina Di Sena dell’Azienda Agricola Integrata Di Sena Angelina di – le gelate di fine marzo ci hanno subito fatto capire che il raccolto sarebbe stato davvero compromesso, si è pensato ad una produzione inferiore rispetto allo scorso anno ma non in questi termini, ed il cattivo tempo ha influito tantissimo. Già dagli inizi di aprile le temperature erano al di sotto dello zero, noi abbiamo coperto tutti gli alberi di ciliegie per tutelarci con i teli anti insetto, per provare a mettere in salvo le piante dalla continua pioggia battente e dal gelo. Nonostante tutto questo oggi ci ritroviamo con dei quantitativi di prodotto veramente bassi ma noi non molliamo e continueremo ad essere presenti nei mercati di Campagna Amica come lo siamo da cinque anni. Io seleziono i frutti ad uno ad uno, ma le ciliegie sono un po’ spaccate e con un po’ di sole in più, sarebbero state perfette! Invito comunque tutti i consumatori a prediligere i prodotti genuini, a misura d’uomo e soprattutto naturali. A me interessa produrre per dare il piacere ai consumatori di mangiare il cibo buono, sano e giusto e dare il giusto valore alle cose.

Il risultato è un calo atteso dell’offerta di prodotti con effetti sulla spesa che deve fare i conti con la variabilità delle quotazioni. In queste condizioni – sostiene la aretina – è importante aumentare le attività di controllo per evitare che vengano spacciati per Made in Italy prodotti importati. Ma per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l’occupazione, il consiglio della Coldiretti aretina è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori nei mercati o in fattoria e non cercare per forza il prodotto perfetto perché piccoli problemi estetici non alterano le qualità organolettiche e nutrizionali, i cosiddetti “brutti ma buoni”. In un momento di grande difficoltà – conclude la Coldiretti – si tratta di un atto di solidarietà a favore degli agricoltori, ma anche di un aiuto al proprio benessere in vista dell’estate con il consumo di alimenti, come le insalate o la frutta fresca, indispensabili per la salute e per mettersi in forma.

E per incentivare all’acquisto del prodotto “local” domani, sabato 25 maggio i prodotti salvati dal maltempo, che con pioggia, grandine e ha distrutto intere coltivazioni, saranno venduti direttamente dagli agricoltori colpiti nei mercato di Campagna Amica di in piazza Generale Sacconi con degustazioni di frutta e verdura ed estratti e centrifughe e sarà possibile avere tutti i consigli per la spesa,in una pazza primavera che ha colpito gli alimenti base della dieta mediterranea con la riduzione delle disponibilità di frutta e verdura.

Noi siamo in raccolta nella prima varietà e al momento abbiamo raccolto solo il 30% della produzione, l’abbonante le ha spaccate per la grande maggioranza. Adesso siamo molto preoccupati, soprattutto per le altre sette varietà che abbiamo in azienda e che dobbiamo iniziare a raccogliere e temiamo per la perdita quasi totale della produzione – spiega Michele Dioni della Società Agricola Pollice Verde con sede ad Alberoro abbiamo sempre fatto, facciamo e continueremo a fare del nostro meglio, portando nei mercati di Campagna Amica che oramai ci vedono presenti da nove anni, il meglio delle nostre produzioni, a cominciare da domani mattina a Bibbiena, con le primizie salvate dal maltempo”.