Le donne del Pd si organizzano: creata la Conferenza provinciale

E’ un organismo autonomo all’interno del partito. Portavoce Donella Mattesini

L’organizzazione: organismo autonomo all’interno del partito. Le prime attività: un seminario sulla cura dei familiare e la creazione della figura professionale del care giver; le iniziative contro la violenza sulle donne; la tutela della salute e quindi il rilancio dei consultori, l’applicazione della legge 194 e la prevenzione malattie sessualmente trasmissibili. Infine la presentazione del volume “Le leggi delle donne” edito dalla Fondazione Nilde Jotti con la presenza di Livia Turco.

Ecco la Conferenza della donne del Pd, organismo autonomo a livello locale e nazionale del quale fanno parte le iscritte al partito e le elettrici che scelgono di farne parte, “convinte che la politica di genere sia ancora tema fondativo della democrazia ed elemento di grande rinnovamento della politica”.
Il congresso costitutivo della Conferenza ha eletto portavoce Donella Mattesini. Delegata alla Conferenza nazionale è Alessandra Nocciolini. La Segreteria provinciale comprende anche Giulia Travi (Arezzo), Roberta Visotti (Casentino), Claudia Francini (Valdarno), Simonetta De Marchi (Valdichiana). Resta da definire la rappresentante della Valtiberina.

Coordinatrice organizzativa e tesoriera è Claudia Ugolini.

Sarà attivata anche la Conferenza delle Amministratrici coordinata da Francesca Basanieri.
La Conferenza delle donne si articola anche in primi gruppi di lavoro: dialogo intergenerazionale (Jasmine Santini), occupazione femminile (Gabriella Salvietti) e linguaggio e cultura delle relazioni-parità di genere (Giuseppina Macrì), violenza di genere (Eleonora Ducci).