Liceo dell’Artigianato. Parte il progetto scuola-lavoro tra Confartigianato Giovani e studenti dell’Artistico

Il Presidente Imprenditori Nedo Baglioni e il Preside Luciano Tagliaferri hanno presentato oggi la 3° edizione

 

E’ giunto alla terza edizione il Liceo dell’Artigianato, il progetto dei Giovani Imprenditori di , che rientra nel quadro delle molteplici iniziative dell’associazione di via Tiziano con il mondo della .

 

L’iniziativa è stata presentata oggi durante una conferenza stampa che si è svolta al Liceo Artistico Piero della Francesca, che è la scuola partner del progetto.

“Confartigianato – ha ricordato il presidente dei Giovani Imprenditori, Nedo Baglioni – da molti anni organizza iniziative di collaborazione con il mondo della scuola a vari livelli. Per i più piccini abbiamo, per esempio, Scuolartigiana, mentre questo progetto, intitolato Liceo dell’Artigianato, si incardina nell’alternanza scuola- ed è rivolto ai più grandi, quelli che possono ricevere un orientamento più preciso per il loro futuro e che potrebbero scegliere per questo anche un’attività artigiana.

 

In questo caso – ha proseguito Baglioni – ci è sembrato che il Liceo Artistico Piero della Francesca fosse un partner naturale perché ha molti indirizzi che corrispondono molto bene ad attività dell’artigianato ed è così che, grazie alla grande collaborazione che ci hanno dimostrato gli insegnanti, a cominciare dal professor Agostino Fabbri e dal preside Luciano Tagliaferri, alla passione che abbiamo riscontrato nei ragazzi e alla disponibilità delle nostre aziende, questo progetto è giunto felicemente al terzo anno di attività.”

Il lavoro di gruppo, la richiesta del cliente, l’interpretazione “artigianale” della manualità e della creatività che contraddistingue il pensiero artigiano saranno al centro dei progetti. Quest’anno le sezioni attivate per il Liceo dell’Artigianato sono state Multimediale, Grafica e Moda.

Il settore Multimediale è curato dal gruppo di lavoro dei Fotografi con la partecipazione di Nedo Baglioni, Riccardo Mendicino e Niccolò Simoncini. Il settore della Grafica è invece curato da Giacomo Cariulo, ed Elisa Grotti (Alchimie). Infine il settore Moda ha visto quest’anno una novità ed è stato dedicato alle calzature con la collaborazione dell’azienda Prosperine.

 

“Il modulo è ormai sperimentato – hanno spiegato i rappresentati di Confartigianato insieme a quelli della scuola – ed ha riscosso sempre un ottimo risultato, sia per il gradimento dei ragazzi sia per la soddisfazione degli imprenditori e la grande qualità dei progetti presentati e realizzati.”

In pratica sono i ragazzi a scegliere un progetto proposto dagli imprenditori dei rispettivi gruppi di lavoro, nell’ambito di uno dei tre settori, e il progetto scelto viene portato avanti come se fosse una commessa di lavoro. A coordinare e guidare i giovani ci sono gli imprenditori ma anche gli insegnanti e il tempo dedicato ai singoli progetti è di circa 30 -32 ore di lavoro. Insomma, un assaggio concreto, di quello che vuol dire davvero fare l’artigiano, avere un’impresa e creare con passione oggetti fatti “con le mani e con il cuore”, come lo slogan di Confartigianato. Alla fine, verso la metà di maggio, si terrà la giornata conclusiva con la presentazione dei progetti realizzati.