Maxi operazione antidroga ad Arezzo, 42 le persone arrestate dalla Polizia – foto e video

Tra l’8 ed il 9 maggio ad la Squadra Mobile ed il Servizio Centrale Operativo della di Stato hanno concluso un’operazione antidroga nei confronti di 42 persone, ritenute responsabili di spaccio di sostanze .

L’attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica di Arezzo, è stata avviata d’iniziativa nel mese di gennaio dai due Uffici, con il supporto della Direzione Centrale per Servizi Antidroga e del Servizio Polizia Scientifica.

L’operazione è stata condotta nell’ambito del progetto “PUSHER 3 – PIAZZA PULITA”, che ha rilanciato l’impiego di operatori sotto copertura del Servizio Centrale Operativo per l’acquisto di nell’ambito di indagini tese a disarticolare gruppi criminali impegnati nella distribuzione di stupefacenti sul territorio.

La Maxi operazione Antidroga condotta ieri ad Arezzo era la conclusione di un intesa attività investigativa condotta con l’ausilio di oltre 200 uomini provenienti dai vari distretti di polizia compresi uomini che operavano sotto copertura.

Gli agenti hanno potuto riscontrare come i 37 pusher tutti Africani, di cui la 
maggior parte richiedenti asilo nel nostro paese, agivano indisturbati nella loro attività di spaccio, praticamente si erano spartiti il Colle del Pionta di Arezzo per la loro
attività criminale.

L’indagine condotta dalla Polizia è riuscita a portare alla luce intensa di spaccio, sia di droghe leggere che di droghe pesanti,  che a coinvolto oltre 70 consumatori di varia estrazione sociale e età, che con grande tranquillità andavano a procurarsi le sostanze stupefacente, tale era la serenità nell’acquisto che alcuni erano anche in tenuta da .
La in questi quasi 5 mesi di indagini  è riuscita a documentare numerose cessione di sostanze stupefacenti per tutti i 42 extracomunitari coinvolti nell’operazione.

Come il PM Rossi in conferenza stampa ha tenuto a precisare questa indagine ha permesso di raccogliere numerose prove di cessione di droga, che se poi verranno convalidate durante il processo, permetteranno al Giudice di poter condannare in maniera definitiva per spaccio le persone coinvolte nell’indagine.

Inoltre sia il Procuratore Rossi che il hanno ribadito l’importanza di questa operazione ai fini della pubblica per riportare in una zona  di importanza storica quale il Colle del Pionta la legalità e renderla di conseguenza di nuovo vivibile alla cittadinanza tutta.