Potere e impero di Tom Clancy

LIBRI per TUTTE le ORECCHIE

Paesaggi Letterali Settimanali a cura di Roberto Fiorini

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Se non hai mai sentito parlare di Tom Clancy o della sua serie di thriller fantapolitici numero uno secondo il New York Times con protagonista Jack Ryan, è tempo di uscire per andare in libreria ad acquistare Power and Empire – Potere e impero nella versione italiana e pubblicato da Rizzoli editore.
Se invece sei già un fan di Tom Clancy e Jack Ryan, sicuramente sarai già corso in libreria ad acquistare questo nuovo romanzo scritto da Marc Cameron.

La domanda iniziale è quanto può durare una serie di uno scrittore dopo la sua morte?
Dalla morte di Tom Clancy nel 2013, all’età di 66 anni, i suoi editori infatti hanno assunto vari scrittori per continuare la serie di thriller tecno-politici con protagonista Jack Ryan, aggiungendo così otto nuovi best seller.
L’ultimo scrittore assunto è appunto Marc Cameron, un maresciallo in pensione degli Stati Uniti, appassionato di thriller e amante dei libri di Clancy.
Questa è la sua prima pubblicazione da ghostwriter e fin dall’inizio di intuisce che la storia ha cambiato registro; vengono infatti immediatamente inseriti nuovi personaggi e trame che catturano il lettore tenendolo incollato alla sedie in attesa di capire e provare ad intuire lo svolgersi degli eventi.

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Nel Mar Cinese Meridionale la tensione è palpabile.
In risposta alle rivendicazioni della Cina sulle isole al largo di Taiwan gli Stati Uniti non cedono di un miglio, anzi, hanno intensificato la presenza delle loro navi.
Come se non bastasse, mentre il presidente Jack Ryan cerca un dialogo con Pechino, un enorme mercantile cinese affonda in seguito a un’esplosione al largo delle coste di Seattle e, in una rapida successione di eventi, un attentato terroristico a una base petrolifera in Ciad uccide un soldato statunitense.
Che dietro queste azioni di inaudita violenza si nasconda proprio l’ombra scura del gigante rosso? Con il G20 alle porte le relazioni tra le due superpotenze sono al minimo storico.
E il mondo assiste con il fiato sospeso.
Il presidente degli Stati Uniti si prepara ad affrontare un conflitto che sembra ormai inevitabile, ma suo figlio Jack Ryan Junior e gli uomini del Campus gettano nuova luce sull’intera vicenda: il sospetto che la serie di attentati terroristici orchestrati ad arte non sia da ricondurre a Zhao Chengzhi, neoeletto presidente della Repubblica Popolare Cinese, si fa sempre più fondato.
Come al solito, un John Clark molto pratico guida la missione del Campus con il suo approccio calmo e sotto pressione.
Tuttavia, il vecchio agente – che è ritratto qui nello stesso modo in cui Clancy lo scrisse in Without Remorse – mostra in più di un’occasione che quando la situazione lo richiede, può ancora essere estremamente efficiente e letale nel campo.
Marc Cameron affronta la sfida di sostituire Mark Greaney per continuare la saga di Tom Clancy in grande stile.
Modificando il proprio stile di scrittura, Cameron fa un lavoro convincente adattandosi allo stile di Clancy, incluso il modo in cui costruisce gli intrecci della trama ed i dialoghi.
Nel vasto universo creato da Clancy, Marc Cameron si avvicina in punta di piedi con una trama ben scritta e personaggi reali e autentici, ciò che i fan piu’ irriducibili hanno apprezzato fin dalla prima lettura.
Il Jack Ryan in questo nuovo romanzo molto simile alla versione rappresentata su schermo da Harrison Ford, è intelligente, divertente e sempre un passo avanti agli altri.
Le aspettative erano certamente molto alte ma Marc Cameron si dimostra l’uomo giusto per il lavoro giusto.

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Power and Empire è un fantastico thriller politico scritto magnificamente con la stessa finezza e stile che i fan di Clancy si attendono.
I personaggi resi famosi da Clancy ritornano e Cameron fa un ottimo lavoro nel catturare la complessità di John Clark, uno degli eroi più amati e complessi della serie.
Sebbene non ci siano rivelazioni inaspettate su alcun personaggio, per i lettori c’è il confortante continuum dei personaggi e degli eventi dei romanzi precedenti.
La storia principale si svela in modo intelligente e avvincente.
Clancy è stato un maestro dell’intrigo e del pericolo, e sebbene Cameron sia alla prima prova riesce a catturare da subito il feeling della serie, sintonizzandosi con i personaggi in modo empatico e coinvolgente.
A tre quarti del romanzo il lettore viene quasi lasciato da solo, in una sorta di strapiombo che lascia alquanto sconcertati prima di correre verso un finale a sorpresa, del tutto inaspettato ma che chiude straordinariamente la storia e le trame che vi ci sono intrecciate.
Una narrazione solida, che non lascia nulla al caso, un romanzo che prosegue con successo e qualità una serie che appassiona i lettori ormai da oltre trent’anni.

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