Processato per direttissima il nigeriano che ieri mattina offendeva gli avventori degli esercizi commerciali

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Apostrofava gli avventori degli esercizi commerciali con parole offensive tant’è che gli stessi proprietari dei negozi avvertono la polizia municipale che rintraccia il nigeriano tra la Strada Regionale 71 e viale Mazzini. Nei guai con la legge un 30enne che questa mattina è stato processato per direttissima. Doveva rispondere dell’accusa di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

L’episodio risale a ieri mattina quando, come detto, il giovane in questione entrando negli esercizi commerciali inizia ad offendere le persone presenti.  La Polizia Municipale individua e ferma il nigeriano nei pressi della stazione ferroviaria, dove l’extracomunitario inizia a dare in escandescenze. Passare dalle parole ai fatti è solo questione di attimi e un agente della polizia municipale per bloccare e sedare le intemperanze viene malmenato.

Costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso gli vengono diagnosticate contusioni varie guaribili in 7 giorni. Sul posto anche il comandante Marcello Lunghini che coadiuva gli agenti nell’arresto del nigeriano di 30 anni. Dopo una notte in cella questa mattina si è svolto il processo per direttissima. Il Giudice convalidando l’arresto ha rimesso in libertà il nigeriano.