Alla Masaccio il premio Enegan per la campagna “elio e i cacciamostri”

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Scuola Masaccio di Arezzo
Scuola Masaccio di Arezzo

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Librì Progetti Educativi e Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer

Al termine di una campagna durata 3 mesi, sono stati ufficializzati i vincitori dei premi che Enegan ha destinato per il progetto “Elio e i Cacciamostri”. L’iniziativa, di respiro nazionale, ha coinvolto studenti delle scuole primarie di tutta Italia con un fine prettamente educativo.

Una delle scuole vincitrici è stata la Scuola Masaccio di Arezzo, dove la classe II^A si è aggiudicata un kit didattico.

La campagna educativa, per questa edizione, ha testato una nuova modalità di svolgimento partendo con le iscrizioni ad ottobre e chiudendo il 15 dicembre 2018. L’intento è sempre quello di sensibilizzare i più giovani sul tema del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale, affinché ognuno prenda consapevolezza del ruolo che può svolgere e dei piccoli gesti che può compiere ogni giorno in questa direzione. Il progetto ha coinvolto circa 1200 classi (oltre 36.000 alunni) con le richieste di adesioni che sono state oltre 1400. In questo modo l’imponente progetto ha raggiunto quasi 30.000 famiglie lungo tutta la penisola. I bambini delle varie classi coinvolte hanno ricevuto un kit didattico contenente il materiale educativo con lo scopo di sensibilizzarli sui temi ambientali e di risparmio energetico. Il kit includeva la mappa dei mostri dello spreco sotto forma di poster illustrato in carta minerale, un pieghevole con utili consigli per l’insegnante e 25 flyer-cartolina per ogni bambino (da condividere con i genitori).

Come ogni anno le classi si sono cimentate nella creazione di un nuovo mostro dello spreco e nell’immaginare come sconfiggerlo, mentre per il contest rivolto alle famiglie i bambini dovevano disegnare un nuovo eroe della squadra Cacciamostri ed inviarlo tramite app con l’aiuto dei genitori. In quest’ultimo caso hanno potuto partecipare sia i bambini che hanno ricevuto l’apposita cartolina in classe, sia tutti quelli che sono venuti a conoscenza del contest dal sito scuola.enegan.it. Oltre al risvolto educativo e pedagogico, fondamentale per una buona educazione verso i bambini, la campagna ha avuto anche un fine benefico. Scaricando l’app, disponibile sulle piattaforme iOS e Android, è possibile giocare al gioco collegato, educativo, divertente e adatto a tutti. Con il gioco si possono compiere i gesti quotidiani che tutti, nella realtà, hanno il dovere di fare per eliminare gli sprechi e tutelare l’ambiente. Gli utenti hanno accumulato dei crediti che Enegan ha “trasformato”, in maniera interattiva, in donazioni alla Fondazione Meyer.

Per tutte le info si può visitare il link http://scuola.enegan.it/